Furci Siculo. I lavoratori forestali chiedono certezze alla Regione

FURCI SICULO – I forestali chiedono certezze. Nel corso di una conferenza stampa, che si è svolta nei locali del centro diurno di Furci Siculo, 200 lavoratori hanno avanzato la richiesta di stabilizzazione alla Regione siciliana. Presenti oltre ai rappresentanti Sifus  (Sindacato forestali uniti per la stabilizzazione) hanno preso parte alcuni amministratori comunali del comprensorio jonico, tra cui Cettina Pizzolo vicesindaco di Savoca, Giuseppe Marino vicesindaco di Alì Terme, Carmelo Freni e Nina Foti assessori di Furci. Quest’ultima, che ha aperto i lavori, ha portato i saluti. «La stabilizzazione dei precari», come ha spiegato il sindacalista Maurizio Grosso, «sarebbe di grande giovamento per la Regione, perché oltre a prestare servizio antincendio in estate, i lavoratori forestali potrebbero essere impiegati durante l’autunno o in inverno, in altre attività. Come ad esempio – ha spiegato Grosso – l’assestamento idrogeologico del territorio, la pulizia del verde pubblico, il controllo degli alvei, la salvaguardia delle arginature dei torrenti. Per cui i lavoratori forestali oltre a prevenire ed arginare gli incendi (in estate) potrebbero essere impiegati come Protezione civile in inverno». Adesso la palla passa all’assessorato regionale Territorio e Ambiente.

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