Taormina. Bandiere blu, assente il mare della Perla

TAORMINA. L’estate è ormai alle porte, ma il mare di Taormina perde punti. O meglio, non ne guadagna. Sulle “pagelle” della 26esima edizione di “Bandiere Blu”, assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole non compare il nome della Perla. Promosso il mare di una sola località del messinese: le acque di Lipari-Vulcano. Taormina, da capitale del turismo siciliano, è la grande assente tra le mete alle quali è stato riconosciuto il “marchio doc” per la qualità del proprio mare. “La verità – spiega il dirigente comunale dell’Ufficio Ecologia e Ambiente di Palazzo dei Giurati, Giovanni Coco – è molto semplice. Per quanto concerne quest’anno non sono pervenuti i questionari al Comune di Taormina. L’ente organizzatore – ha continuato Coco – non ci ha inviato il materiale, di conseguenza non abbiamo partecipato e non sono stati fatti accertamenti sul nostro mare, che pertanto – ci tiene a sottolineare il dirigente comunale – non è stato nè promosso nè bocciato”. La storia recente del mare taorminese non è proprio rosea: pochi anni addietro infatti la Regione siciliana aveva disposto il divieto di balneazione (poi rimosso) nella zona di Baia delle Sirene, a Spisone a causa di scarichi abusivi. Per ottenere la bandiera blu, la qualità delle acque di balneazione è un requisito indispensabile: solo le località, le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, possono presentare la candidatura. Ma stando alla versione ufficiale di Palazzo dei Giurati nel 2011 Taormina non avrebbe semplicemente  ricevuto i questionari.

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