Fiumedinisi. Comizio in piazza S. Pietro, l’on. De Luca sferra un altro violento attacco contro magistrati, politici e giornalisti

FIUMEDINISI – Ancora un comizio-fiume ieri sera in piazza San Pietro del deputato di Sicilia Vera Cateno De Luca. Un comizio che De Luca ha denominato ”Nomi e cognomi – Parte seconda”, dopo quello dello scorso 4 marzo. L’ex sindaco di Fiumedinisi ha comiziato per due ore e mezzo per ripercorrere un altro capitolo della sua storia giudiziaria e del suo arresto. Nella sostanza però si è trattato di una ”replica” seppur qualche variante perché De Luca ha rifatto nomi di coloro che secondo lui lo hanno incastrato portando così a compimento un disegno preordinato di stampo mafioso-politico. Si è scagliato con  toni forti contro alcuni ”uomini della Procura” di Messina, giornalisti e di uno in particolare definito ”braccio armato della Procura”, inquirenti,  politici locali e regionali, con riferimento a  più riprese al  presidente della Regione Raffaele Lombardo. Accuse pure  per il commissario al comune di Fiumedinisi, definito da De Luca  ”costola politica  del  presidente Lombardo”. Il  deputato ha detto inoltre che nella cricca che ha deciso di distruggerlo c’è anche la massoneria. Insomma, un De Luca senza freni, un fuoco incrociato su tutti e  tutto.

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