Nizza di Sicilia. Un futuro di certezze per ragazzi autistici, la ”Cittadella della speranza” inaugurata dal presidente Lombardo e dall’assessore Russo

NIZZA DI SICILIA – Tra le mura del Centro Diurno per l’autismo è racchiuso il futuro di 20 ragazzi . Ad inaugurare la struttura di contrada Olivarella è stato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Alla cerimonia, aperta dai saluti del sindaco di Nizza, Giuseppe Di Tommaso, erano presenti l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, il commissario straordinario dell’Asp di Messina, Francesco Poli, i deputati regionali Filippo Rinaldi, Giovanni Ardizzone e Giuseppe Laccoto, quest’ultimo in qualità di presidente della commissione Sanità all’Ars.
L’auditorium comunale di Nizza di Sicilia era gremito dai ragazzi autistici e dalle loro famiglie profondamente commosse per tanta solidarietà dimostrata dalle istituzioni. Il progetto della “Cittadella della Speranza”, ideato e voluto fortemente dalle associazioni dei genitori dei ragazzi autistici, è stato finanziato dalla Regione Siciliana, che fornirà un contributo di 500mila euro l’anno per il futuro di questi “cittadini speciali”. Le somme saranno attinte dai fondi regionali destinati all’autismo.
Il Centro Diurno rappresenta la prima struttura in Italia in cui la gestione è affidata direttamente alle famiglie dei soggetti diversamente abili. Nello specifico sarà l’Ato (Associazione temporanea onlus) ad occuparsi della struttura. L’Asp di Messina svolgerà un ruolo di coordinamento attraverso le figure di due supervisori, uno psichiatra e un neuropsichiatra infantile, che opereranno a garanzia del corretto svolgimento del progetto. La realtà di contrada Olivarella inizia a concretizzarsi nel 1998 grazie alla generosità della famiglia aliese dei Maggiore e della Caritas diocesana, con il sostegno del Comune, che donò il terreno su cui costruire l’edificio. Il Centro si sviluppa su un unico piano, di circa 500 mq.
L’assessore Russo, vuole completare il progetto della Cittadella. Accanto al Centro, sorge un edificio in parte già adibito a residenza per diversamente abili e in parte destinato a un turismo rivolto a famiglie con diversabilità. Formare oggi i ragazzi autistici per poi immetterli nel mondo del lavoro. «Ogni genitore – ha detto Russo – pensa a quando il figlio rimarrà solo, quale futuro lo attende». Ecco il prossimo traguardo: riuscire a garantire ai soggetti autistici un domani di certezze. Il presidente della Regione Lombardo ha progetti ambiziosi: «ci impegneremo – ha assicurato – affinché la Cittadella diventi un punto di riferimento per l’intera Regione».

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