Messina. Marito e moglie arrestati, in casa avevano allestito una serra per coltivare piante di marijuana

MESSINA –  I carabinieri della Stazione di Camaro Superiore, coadiuvati dai militari del Nucleo radiomobile di Messina e da quelli del Nucleo operativo della Compagnia di Messina centro, hanno sequestrato stupefacente del tipo “marijuana”  in un’abitazione di Camaro Superiore arrestando, in flagranza di reato, marito e moglie con l’accusa di detenzione e coltivazione di droga. A  finire in  manette Giacomo  Citraro, 29 anni, e la  moglie Valentina, Farinella, 21 anni. I militari erano intervenuti in  casa dei due giovani  a seguito di  una  telefonata con la  quale veniva segnalata una  lite in famiglia. I  carabinieri, una volta  dentro  l’abitazione, hanno  avvertito uno strano odore, decidendo quindi di procedere ad una perquisizione che permetteva di rinvenire in un vano ricavato al di sopra del bagno una serra “artigianale” per la coltivazione di una vera e propria piantagione di marijuana. Numerose piante dell’altezza di circa un metro erano già state poste all’essiccamento per la successiva immissione sul mercato dello spaccio. La serra, ben strutturata, comprendeva tutti gli strumenti utili alla coltivazione tra cui delle lampade per l’illuminazione e la ventilazione nonché il terriccio e il materiale chimico per favorire una crescita florida delle piante. L’accurata perquisizione ha  consentito anche di trovare sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, per un peso stimato complessivamente di 102 gframmi circa. La droga recuperata è stato sequestrata ed inviata ai laboratori del Ris dei carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative.

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