Regione. Anche per l’on. Briguglio (Fli) occorre un mutamento dei partiti che hanno sostenuto l’Esecutivo di Lombardo

L’on. Carmelo Briguglio, coordinatore regionale di Fli in Sicilia, in una nota inviataci commenta il documento del coordinamento regionale dell’Udc con il quale viene annunciata l’uscita dal governo Lombardo del partito di Casini. “L’Udc ha ritenuto di concludere la propria collaborazione col governo Lombardo – scrive Briguglio – ma lo fa con garbo e soprattutto con un serio e costruttivo invito al presidente Lombardo e ai partiti che lo sostengono al fine di aprire un fase politica nuova per la nostra regione che sono certo vedrà il partito di Casini e D’Alia tornare a partecipare a una compagine guidata dallo stesso presidente Lombardo per affrontare le sfide che la crisi pone a tutti noi, sulla base degli importanti risultati che questo governo, come l’Udc stessa ribadisce, ha raggiunto col contributo leale della stessa Udc, Mpa, Api e Fli. Futuro e Libertà che è forza politica di innovazione e cambiamento la quale insieme a Lombardo e ai partiti del Terzo Polo ha prima vinto le elezioni regionali del 2008 e poi è stato socio fondatore di questa esperienza di governo, in questo passaggio decisivo sta svolgendo un’azione di dialogo e di coesione tra i partiti del Terzo Polo, area nella quale deve essere incluso a pieno titolo l’Mpa e che ora deve esercitare una comune e forte leadership politica e culturale per guidare la nuova fase di governo, in piena intesa col presidente della Regione. Siamo certi – rimarca l’on. Briguglio – che il presidente Lombardo saprà raccogliere e sviluppare in termini positivi l’iniziativa dell’Udc per dare vita a una seconda fase caratterizzata da una maggiore coesione tra tutte le forze che hanno sostenuto finora l’esecutivo e da politiche di governo all’altezza della transizione epocale che la comunità nazionale e in particolare le famiglie, i giovani e le imprese siciliane stanno affrontando. Nei prossimi giorni – conclude la nota dell’on. Carmelo Brguglio – Futuro e Libertà insedierà e riunirà i propri organi dirigenti scaturiti dal Congresso di Taormina per un più approfondito esame e per una valutazione compiuta della situazione politica regionale”.

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