S. Teresa. Allagamenti in via Sparagonà, disposti nuovi interventi per risolvere il problema

S. TERESA – L’Amministrazione comunale corre ai ripari per risolvere il problema dei continui allagamenti di via Sparagonà. Anche se venirne a capo non sarà affatto facile. Ogni qualvolta piove la lunga arteria si trasforma in un torrente in piena, allagando le abitazioni e provocando seri disagi alla circolazione. Per cercare di superare le criticità, la Giunta del sindaco Alberto Morabito ha approvato un progetto dell’Ufficio Tecnico Comunale per la realizzazione un sistema di raccolta delle acque piovane nella parte bassa della lunga arteria, sino alle intersezioni con la via Regina Margherita e con lungomare. L’impegno di spesa ammonta a 70 mila euro: 47 mila sono stati concessi dalla Regione, mentre altri 23 mila euro sono stati reperiti dal Bilancio attraverso una variante approvata dal Consiglio comunale. I lavori, che andranno in appalto a breve, vanno ad aggiungersi a quelli già effettuati ad inizio anno nella parte alta della stessa via. Lì, all’altezza di via Coletta, è stato realizzato un cunettone per il convogliamento delle acque provenienti dal quartiere di Giardino, che sorge a monte del centro abitato. Lavori che però, secondo i residenti, non hanno sortito gli effetti sperati. Lo scorso 9 novembre, in occasione un temporale, le vie Sparagonà e Coletta si sono nuovamente allagate. “Nonostante i lavori e i soldi pubblici spesi – spiegano i residenti – il problema persiste ed è diventato ancora più preoccupante”. Il consigliere comunale di maggioranza Pablo Spadaro ha però spiegato che la via Coletta si è allagata in quanto, a causa di un black out elettrico, non hanno funzionato le pompe che avrebbe dovuto far defluire l’acqua convogliandola in un cunettone. La “prova del nove” è affidata dunque al prossimo acquazzone. Il sindaco Morabito, però, è stato chiaro: “Questi interventi possono attenuare i disagi – ci ha detto – ma per risolvere definitivamente il problema occorre rifare l’intero sistema fognario”.

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