Fiumedinisi. A gennaio l’inizio lavori per l’impianto di distribuzione del gas naturale in 15 Comuni ionici

FIUMEDINISI – Servirà a portare il metano in 14.640 famiglie l’impianto di distribuzione del gas naturale nel bacino “Sicilia Jonico peloritano”. Il progetto dell’infrastruttura è stato presentato ieri mattina nell’aula consiliare del comune capofila di Fiumedinisi. A presiedere la riunione è stato il commissario straordinario del centro collinare Michelangelo Lo Monaco. Erano presenti i rappresentanti dei 15 comuni che hanno aderito al progetto: Alì, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Mandanici, Itala, Furci Siculo, Scaletta Zanclea, Pagliara, Casalvecchio, Antillo. Assenti Roccalumera, Santa Teresa, Savoca e Sant’Alessio Siculo.
Un’opera imponente che costerà oltre 100 milioni di euro. La ditta aggiudicataria della concessione e progettazione definitiva è la Fin.Consorzio che si occuperà anche della gestione dell’impianto. Ieri mattina a Fiumedinisi è stato l’ing. Gaetano Parasiliti ad illustrare il progetto: «l’infrastruttura sarà realizzata in 850 giorni. I cittadini potranno usufruire finalmente del metano, senza la paura che il gas nella bombola finisca – ha detto Parasiliti – l’assenza di questo servizio ci ha fatto sentire paese da terzo mondo». L’inizio dei lavori è previsto per il 9 gennaio 2012. Il servizio servirà 36.503 persone residenti nei 15 comuni del consorzio. Il progetto del sistema che porterà il metano nel bacino ionico – peloritano, prevede la realizzazione a Messina di un cabina di presa dal metanodotto nazionale della Snam. Ed è proprio da qui che si svilupperà la condotta principale che servirà i 15 comuni. In ogni paese aderente al progetto saranno realizzate delle opere di derivazione fino a portare il metano tramite dei contatori, come avviene per l’energia elettrica, in ogni singola abitazione.

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