Scaletta. Lavori nel torrente Divieto, la Ss114 rimarrà aperta

SCALETTA – L’obiettivo è stato raggiunto: la Statale 114 non rimarrà chiusa per circa due mesi, come paventato, in seguito agli ormai imminenti lavori post alluvione all’altezza del torrente Divieto. La decisione ultima è stata presa nel corso di un vertice al quale hanno partecipato Gaetano Sciacca, ingegnere capo del Genio civile di Messina (nella cui sede ha avuto luogo l’incontro), l’ing. Pierfrancesco Savoia dell’Anas (responsabile del dipartimento di Catania) l’ing. Matteo Bonfiglio, direttore dei lavori e il sindaco di Scaletta, Mario Briguglio. I cittadini e gli operatori commerciali di Scaletta e Itala possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Questa mattina inizieranno gli interventi per la posa di una passerella, lato mare, per consentire quantomeno il transito delle auto, che sarà regolamentato da un semaforo. La prossima settimana, invece, saranno avviati i lavori per la messa in sicurezza del torrente Divieto, necessari a seguito dei danni causati dall’alluvione dell’1 ottobre 2009. L’importo ammonta a due milioni di euro. Dopo i lavori già realizzati a monte, bisogna demolire un tratto della Statale  e sostituire un ponte in modo da consentire l’allargamento dell’alveo e agevolare il deflusso dell’acqua torrentizia. I mesi scorsi sono stati caratterizzati da incontri in cui era palpabile la tensione di cittadini e commercianti. Temevano gravi disagi e contraccolpi economici, un isolamento che avrebbe messo nuovamente in ginocchio un territorio già martoriato dalla tragedia del 2009. A metà luglio si era tenuto nel municipio di Scaletta un tavolo tecnico alla presenza dell’ingegnere Ugo Dibennardo, capo del Dipartimento regionale dell’Anas. La chiusura della strada sembrava inevitabile. “ Ma non abbiamo mai perso la speranza e alla fine ha prevalso il buonsenso – dice con soddisfazione il sindaco Briguglio – in quanto tutti hanno compreso l’importanza di tenere aperta la Statale non solo per i disagi che avrebbe comportato a Scaletta e Itala, bensì all’intera riviera jonica. Il ruolo dell’Anas – ha aggiunto – si è rivelato determinante. Anche il Genio civile e la ditta che dovrà eseguire i lavori hanno detto sì all’esecuzione dell’opera con l’arteria aperta al transito”. La strada, durante l’intervento, potrebbe essere chiusa solo per motivi di sicurezza.

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