S. Teresa. Pillole di inciviltà: cestini “scambiati” per cassonetti

S. TERESA – Pillole di inciviltà dalla cittadina jonica dove capita che semplici cestini per i rifiuti vengano “scambiati” per cassonetti. E così sacchetti pieni di immondizia rimangono intere giornate in mezzo alla strada con conseguenza olfattive, oltre che igieniche, facili da immaginare. Accade troppo spesso tanto che i residenti di via dei Fabbri, dove è collocato uno dei cestini-cassonetto, hanno cercato di porre rimedio all’inciviltà della gente apponendo accanto al contenitore un avviso: “Attenzione!!! Qui non è posto per i sacchetti di spazzatura”. Il monito finora non ha sortito gli effetti sperati. I soliti incivili continuano ad utilizzare impropriamente quel contenitore, gettandovi rifiuti organici che in pochi minuti, complice il gran caldo, iniziano a puzzare. E qui la colpa non è né del Comune né dell’Ato. Va pure detto che lo svuotamento dei cestini non viene effettuato con la stessa cadenza dei cassonetti e questo fa sì che la spazzatura vi rimanga depositata per giornate intere prima di essere rimossa. Capitolo a parte meritano i cassonetti collocati sul lungomare. Per passarci accanto, in questo periodo, occorre una buona dose di coraggio. S. Teresa e gli altri Comuni vicini, dove la situazione è assolutamente identica, hanno bisogno di una svolta epocale. L’intero sistema di raccolta e smaltimento andrebbe ripensato al più presto.

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