Roccalumera. Cassonetti spostati sul lungomare, l’Ato chiede chiarimenti

ROCCALUMERA – Fa discutere la decisione dell’Amministrazione che ha fatto spostare i cassonetti per la raccolta dei rifiuti dalla nazionale al lungomare. Non a tutti, a quanto pare, è piaciuto il provvedimento visto che diverse sono state le segnalazioni di protesta giunte in poche ore all’Ato Me 4. Che però non è competente in materia, poiché la scelta del posizionamento dei cassonetti spetta ai singoli comuni. Il direttore generale della società d’ambito, Arturo Vallone, per cercare di chiarire la vicenda ha scritto al sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, al responsabile dell’area tecnica, al comandante dei vigili urbani e ai consiglieri comunali. Nella nota, Vallone fa presente che all’Ato sono giunte continue lamentele da parte dei cittadini di Roccalumera per la rimozione dei contenitori per la raccolta di rifiuti solidi urbani dalla via Umberto I. Vallone specifica inoltre che l’Ato non ha dato alcuna disposizione al proprio personale per lo spostamento dei cassonetti e che nessuna richiesta in merito è giunta da parte del Comune di Roccalumera. Per questo motivo, l’Ato ha invitato il sindaco a fornire maggiori notizie in merito alla nuova ubicazione dei cassonetti. Tra i contrari al “trasloco” c’è il consigliere provinciale Pippo Lombardo. “Lo spostamento – ha chiarito l’esponente di “Sicilia Vera” –  non risolve nessuna della problematiche connesse alla raccolta dei rifiuti e allo spazzamento delle strade del nostro paese. Invece di minacciare improbabili fuoriuscite dall’Ato, sarebbe più logico pretendere quanto è dovuto per contratto. Ognuno deve fare la propria parte. Il sindaco – ha aggiunto Lombardo – perché non fa rispettare orari più rigidi per il conferimento dei rifiuti? Perché non pretende il lavaggio dei cassonetti almeno una volta alla settimana? Perché non pretende un numero superiore di operatori addetti allo spazzamento delle strade? Contestare le fatture dell’Ato – ha concluso Lombardo – non serve a nulla, bisogna pretendere i servizi che devono essere erogati, considerato che le tasse i cittadini di Roccalumera le pagano regolarmente”.

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