Fiumedinisi. Revocata la misura interdittiva all’ex vicesindaco Paolo Crocè

FIUMEDINISI – Il gip Daria Orlando ha revocato la misura interdittiva nei confronti del dott. Paolo Crocè, ex vicesindaco di Fiumedinisi, sospeso lo scorso 11 luglio nell’ambito dell’inchiesta che aveva portato ai domiciliari l’ex sindaco Cateno De Luca (al quale proprio ieri era stata revocata la misura cautelare). Assieme a Crocè era stata sospesa anche un’altra componente della Giunta di Fiumedinisi, l’insegnante Grazia Rasconà. Oggi il Gip Orlando ha accolto l’istanza presentata dal legale di Crocè, l’avv. Pietro Briguglio. “Ritenuto che dalla documentazione prodotta – ha scritto il Gip – emerge che il presidente della Regione ha nominato il commissario straordinario per il Comune di Fiumedinisi, in sostituzione degli organi cessati dalla carica, ovvero il sindaco e la giunta municipale, pertanto possono ritenersi cessate le esigenze cautelari poste alla base della misura interdittiva”.
Gli ex assessori erano stati sentiti nelle scorse settimane dal gip Orlando, accompagnati dagli avvocati Giovanni Calamoneri e Pietro Briguglio. La Rasconà si era avvalsa della facoltà di non rispondere, Crocé invece aveva fornito la sua versione dei fatti.

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