Tripi. Sequestrato un complesso edilizio di 1.500 mc adibito ad agrtiturismo. Scoperti anche lavoratori ”in nero”

PATTI – I finanzieri della Tenenza di Patti, con l’ausilio dell’Ufficio tecnico del comune di Tripi, hanno posto sotto sequestro un complesso edilizio abusivo ubicato a Tripi, composto da tre corpi di fabbrica utilizzati per ristorazione e ricezione, per una volumetria complessiva di oltre 1.500 metri cubi ed un’area di 500 metri quadrati, nel quale veniva esercitata l’attività di agriturismo. Il fabbricato è stato costruito ed utilizzato in assenza delle prescritte autorizzazioni, in violazione delle disposizioni contenute nel Testo unico per l’edilizia e nella normativa che disciplina i lavori in località sismiche. Il rappresentante legale dell’esercizio agrituristico è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto. Le Fiamme Gialle oltre ad accertare violazioni di carattere penale hanno riscontrato, nell’ambito del medesimo servizio, inosservanze alle disposizioni previste dalla normativa in materia di lavoro sommerso, dalla legislazione sanitaria e dalla regolamentazione del commercio. Infatti, sono stati contestati al rappresentante legale della società la mancanza della licenza di somministrazione di alimenti e bevande, l’assenza della dichiarazione di inizio attività all’Azienda sanitaria provinciale di Barcellona P.G., obbligatoria per tutti gli esercizi alimentari  e l’omessa attivazione delle procedure di rintracciabilità dei prodotti alimentari. Nel corso dell’intervento è stato constatato che la società si avvaleva di lavoratori “in nero”. Per tale inosservanza è stata applicata la sanzione che prevede il pagamento di una somma che va da 1.500,00 a 12.000,00 euro per lavoratore, con l’aggiunta di 150,00 euro per ciascuna giornata di lavoro “in nero”.

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