Taormina. A luglio la prima edizione del “Festival internazionale Orchestre a plettro”

TAORMINA – Il 1° “Festival Internazionale Orchestre a Plettro” è la novità assoluta del programma di Taormina Arte 2011. Il Festival si svolgerà dal 23 al 28 luglio e vedrà coinvolte alcune delle più note ed antiche formazioni a plettro italiane ed europee. Il 24 luglio al Teatro Antico, in una cornice ideale, l’Orchestra a Plettro Città di Taormina diretta dal maestro Antonino Pellitteri eseguirà musiche di Emanuel Calì e Vincenzo Bellini; Estudiantina la Napolitaine (Belgio), che vanta la presenza del maestro Ralf Leenen continuatore della scuola mandolinistica italiana, ha in programma musiche di Louis Ganne, Domenico Cimarosa, Johann Strauss, Pablo De Sarasate e Pietro Mascagni; Het Consort (Olanda), diretta dal maestro Alex Timmerman, ha scelto invece musiche di Karl Jenkins, Raffaele Calace, Yasuo Kuwahara e Astor Piazzola; la serata sarà conclusa dall’orchestra Art Tunae (Spagna), trenta elementi diretti dal maestro Manuel Gòmez Llorente che eseguiranno musiche di Stanislao Gastoldon, Teodoro Cottrau, Ernesto De Curtis, Joaquin Nin Castellanos e Nino Rota. Protagonisti invece delle altre serate al Parco Duca di Cesarò (Villa Comunale), ingresso libero, saranno i quartetti a plettro: Quartetto a Pizzico Ligure, Le Spizziche, Accademia mandolinista pugliese, Orchestra a Plettro del Conservatorio V. Bellini di Palermo e il Quartetto a plettro Città di Taormina. “Dopo l’esperienza positiva di scambio interculturale dello scorso anno tra l’orchestra Ars Tunae di Barcellona e l’Orchestra a Plettro Città di Taormina – dichiara il sindaco della Perla dell’Ionio Mauro Passalacqua – abbiamo voluto organizzare un festival che desse la possibilità a tutte le formazioni a plettro esistenti al mondo di incontrarsi e creare così un momento musicale, riconducibile alla tradizione  più antica della cultura mandolinistica italiana”.  L’Orchestra a Plettro Città di Taormina, co-ideatrice del Festival,  è stata fondata agli inizi del 1900. L’origine di tale formazione orchestrale, composta da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbassi, è da attribuirsi al desiderio comune dei musicisti taorminesi di riunirsi in un solo organico e di condividere cultura ed esperienza musicale per dar vita a l’ ensemble, che è oggi un vanto della città in Italia e nel mondo. Unico nel suo genere il Festival vuole essere un appuntamento fisso ed un’opportunità di scambio tra le varie realtà di formazioni a plettro nel mondo. Fortemente voluto dal Comune di Taormina, il 1° Festival Internazionale Orchestre a Plettro è organizzato in collaborazione con l’Orchestra a Plettro Città di Taormina e con Taormina Arte.

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