Palermo. Presentato il manifesto politico di “Sicilia Vera”. De Luca: “Demoliamo la Sicilia che non funziona”

PALERMO – Davanti a migliaia di persone in un teatro Politeama straboccante è stato presentato sabato scorso il movimento politico Sicilia Vera. Alla convention hanno partecipato tra gli altri, il presidente dell’assemblea regionale, Francesco Cascio, il vicesegretario nazionale della Destra, Nello Musumeci, Arturo Iannaccone ed Elio Belcastro, segretario e presidente nazionale di Noi Sud, Giuseppe Lupo, segretario regionale del Pd, il capogruppo dell’Mpa Francesco Musotto in rappresentanza del Presidente della Regione. Erano presenti anche rappresentanti di altri partiti e di movimenti sicilianisti.
Nel suo intervento iniziale l’on Cateno De Luca ha sottolineato: “Il nostro obiettivo è quello di cambiare questa Regione che negli ultimi 10 anni è riuscita a creare oltre cinque miliardi di euro di debiti ed ha contratto oltre 5 miliardi di euro di mutui e prestiti”. “Negli ultimi anni – ha proseguito De Luca – le caste politiche di maggioranza e opposizione in un connubio innaturale hanno assunto più di 10 mila persone senza concorso e merito in spregio di qualunque legge o regola”. “Vogliamo – ha proseguito De Luca – demolire il centralismo dei palazzi palermitani per spezzare le caste politico-burocratiche, trasferendo al territorio gran parte della gestione, delle risorse, delle competenze e delle funzioni. Siamo quindi realizzare  la Lega delle Municipalità”. “Vogliamo – creare – ha aggiunto – una Regione più indipendente e forte e non consentiremo più a nessuno di usare la Sicilia come un bancomat”. Parlando delle future alleanze del neo movimento, De Luca ha aggiunto: “Ci presentiamo da soli alle prossime amministrative, ma siamo aperti ad allearci con tutte le forze politiche che abbiano la Sicilia come obiettivo principale”. Tra gli interventi più significativi quelli dell’on Nello Musumeci, vice segretario della Destra che ha rimarcato: “Pur riaffermando il valore imprescindibile dell’unità italiana, si deve prendere atto delle inefficienze e dei tradimenti che alla Sicilia sono stati e sono perpetrati dai palazzi palermitani”.  Il presidente onorario di Sicilia Vera, Nello Di Pasquale ha messo in evidenza in maniera chiara ed inequivocabile “l’esistenza nei fatti una sorta di alleanza innaturale tra Roma e Palermo nei confronti dei sindaci siciliani: laddove è sotto gli occhi di tutti il tentativo di farne le vittime sacrificali di un sistema al collasso”.
Il presidente dell’assemblea regionale Francesco Cascio nel suo intervento ha dato atto formale e sostanziale del ruolo positivo e propositivo che svolge l’on Cateno De Luca all’interno dell’assemblea regionale. Ha poi riconosciuto a Sicilia Vera il merito di porre sul tappeto i problemi sostanziali che attanagliano la Sicilia ed  ha invitato il suo leader ad una scelta di campo, ritenendo che la collocazione naturale del neo movimento dovrebbe essere il centro destra . Nel corso del suo intervento conclusivo l’on De Luca ha consegnato ai giornalisti e ai politici presenti un libro bianco sugli sprechi della Regione siciliana evidenziando i settori dove sono maggiori gli sperperi di denaro pubblico. I primi impegni dal leader di Sicilia Vera sono quelli di fare in modo che il comune di Favare non venga commissariato e si vada ad elezioni il prossimo 30 maggio e una manifestazione che si terrà il 19 aprile a  Roma per chiedere che il governo nazionale finanzi di nuovo i progetti sulle energie rinnovabili

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