S. Teresa. Lavori notturni nello scalo ferroviario, proseguono i disagi

S. TERESA – Mentre si rimane in attesa che Rfi risponda ufficialmente alla lettera di diffida inoltrata dal Comune, proseguono i lavori notturni nello scalo ferroviario del centro jonico. Lavori che, secondo indiscrezioni, sono destinati a durare ancora a lungo. Pare per altri tre mesi, con buona pace di chi abita in zona. E sono in tanti i cittadini costretti a trascorrere notti insonni, visto che lo scalo si trova incuneato tra le abitazioni delle popolose via Regina Margherita e Via Roma, nel “cuore”, cioè, della cittadina jonica. I lavori, dopo le proteste dei residenti, sono finiti nel mirino dell’Amministrazione comunale che sta facendo quanto di propria competenza per trovare una soluzione. Il sindaco Alberto Morabito, solo pochi giorni fa, aveva inviato una nuova diffida alla direzione territoriale di Palermo di Rete Ferroviaria Italiana, inoltrandola per conoscenza anche al Prefetto di Messina, Francesco Alecci. “Facendo seguito a quanto già segnalato in precedenza – aveva scritto il primo cittadino -, considerato che numerosi cittadini di questo Comune continuano a denunciare una situazione di grave disagio, dovuta ai continui ed assordanti rumori causati dai lavori che nelle ore notturne la Rfi sta svolgendo sulla rete ferroviaria in prossimità della stazione, si diffida codesto Ente – concludeva il sindaco Morabito – ad interrompere immediatamente i lavori per garantire alla cittadinanza il diritto alla tranquillità e al riposo notturno”. Ma i lavori, come detto, proseguono. Ogni notte, dalle 11 alle 4 circa il cantiere prende vita. E non potrebbe essere altrimenti visto che gli interventi sui binari possono essere effettuati solo quando non transitano i treni. Lo scalo di ferroviario di S. Teresa di Riva è uno dei pochi rimasti in attività tra Messina e Catania. Ecco il perché di tanta attività. Rfi aveva fatto sapere che i lavori notturni si sarebbero conclusi il 29 marzo ma recentemente ha comunicato al Comune che il cantiere dovrà rimanere in funzione anche nei prossimi mesi. Ma c’è di più. Al Comune sarebbe stata richiesta l’istituzione del divieto di sosta in piazza Stazione e nella adiacente via, dalle 20 alle 4 del mattino. Staremo a vedere cosa risponderà l’Amministrazione santateresina.

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