Roccalumera. Cittadini e commercianti chiamati a raccolta per tracciare le linee guida del nuovo Prg

ROCCALUMERA – I cittadini insieme alle categorie professionali, imprenditoriali e commerciali che operano sul territorio, sono stati invitati ad una assemblea popolare per partecipare al disegno delle linee guida del Piano regolatore generale che a breve sarà sottoposto a revisione. L’appuntamento è stato fissato per venerdì prossimo nei locali dell’antica filanda. Da lì partirà l’analisi che dovrebbe portare al più presto alle nuove ipotesi di sviluppo per Roccalumera, delle quali tenere conto nella rielaborazione dell’importante strumento urbanistico. All’assemblea popolare farà seguito, nei giorni successivi, il Consiglio comunale, che sarà chiamato a dettare le linee guida che verranno poste alla base del Prg. Il sindaco, Gianni Miasi, si dice fiducioso: “L’intenzione dell’Amministrazione comunale – esordisce – è sempre stata ed ancor più lo è oggi, quella di concepire il Piano regolatore generale come il frutto della riflessione collettiva di tutti i cittadini, i quali proporranno al Consiglio comunale l’oggetto dei loro ragionamenti. Naturalmente – aggiunge Miasi – il Consiglio nella propria sovranità potrà accogliere o meno le proposte avanzate dall’assemblea ma sicuramente le guarderà con attenzione e le prenderà in grande considerazione in quanto esse sono il frutto della volontà popolare. Sicuramente – sostiene deciso il primo cittadino – vorremo meno cemento e più servizi con particolare riferimento ai parcheggi, al verde pubblico ed alle infrastrutture”. Particolare attenzione sarà riservata alle frazioni Sciglio e Allume, a monte del centro abitato, considerate possibile asse di sviluppo urbano. Le colline sovrastanti le frazioni sono considerate dall’amministrazione comunale roccalumerese “una grande risorsa paesaggistica ed al contempo una grave minaccia visto lo stato di abbandono in cui versano. Si dovrà trovare il giusto equilibrio – conclude il sindaco Miasi – tra il mantenimento delle bellezze ambientali e l’esigenza della sicurezza idro-geologica”.

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