Scaletta, presentato in Consiglio il nuovo Piano di Protezione civile

SCALETTA ZANCLEA – Il Piano di protezione civile, oggetto di aspre polemiche dopo la tragica alluvione dell’1 ottobre 2009 che ha seminato morte e distruzione, ha finalmente visto la luce. I punti cardine sono stati illustrati in aula all’intero Consiglio comunale dall’assessore alla Protezione civile, Luana Pagliuca. E’ stato definito “un piano completo per tutti i rischi”. L’attenzione è stata particolarmente puntata sulle aree di ammassamento, dove i cittadini dovranno convogliare in caso di calamità: piazza Municipio al centro, piazza Croce a Scaletta superiore e piazza S. Nicola a Guidomandri superiore. Ci dovrebbe essere anche il campo sportivo, dove si arriva attraversando una arteria che si raggiunge deviando dalla strada provinciale per Scaletta superiore. Un’arteria, la stessa che conduce al cimitero, interdetta al transito veicolare e pedonale dal giorno successivo all’alluvione, con ordinanza del sindaco, Mario Briguglio. Si attendono i lavori di messa in sicurezza. Il Piano di protezione civile dovrà essere esaminato adesso dalla Giunta “e ciò – spiega il primo cittadino – dovrebbe avvenire entro la prossima settimana”. Quindi l’elaborato sarà spedito a Palermo per l’approvazione definitiva presso il Dipartimento regionale di Protezione civile. Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri di minoranza del gruppo “Nuove prospettive per Scaletta”, Gabriele Avigliani e Giuseppe Meola: “La redazione del Piano di Protezione civile – evidenziano i due – che è stata sollecitata fin dal 2007 al primo cittadino Mario Briguglio, è il punto di partenza per l’attuazione di un sistema che garantisca agli abitanti del nostro paese un minimo di sicurezza in caso di eventi calamitosi. L’impegno assunto dagli assessori Luana Pagliuca e Domenico Cifalà in aula – proseguono Avigliani e Meola – per la  divulgazione del documento alla cittadinanza, per la creazione di un gruppo intercomunale di Protezione civile  e per la verifica dello stato di messa in sicurezza delle zone di ammassamento e di ricovero previste, ci fa ben sperare nel reale completamento del Piano. Il nostro gruppo consiliare avrà il compito di vigilare sull’attuazione di quanto è stato affermato nel corso della seduta consiliare”.

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