Scaletta, il sindaco sollecita la riapertura dell’ufficio postale

SCALETTA ZANCLEA – Un bus navetta messo a disposizione dal Comune continua a fare la spola tra Scaletta e Alì Terme per consentire agli anziani di percepire la pensione. Un provvedimento necessario per far fronte ai disagi cui i nonnini devono fare fronte da quando, il 9 dicembre dello scorso anno, l’ufficio postale è stato trasferito ad Alì Terme. Queste difficoltà – ad avviso del sindaco, Mario Briguglio – possono essere superate in quanto la perimetrazione e la classificazione dei luoghi in argomento è mutata. Di qui la lettera inviata martedì dal primo cittadino al direttore della Filiale 1 di Poste italiane di Pistunina, Francesco Rubino, al fine di sollecitare la riapertura dell’Ufficio di contrada Saponarà.  Le saracinesche sono state abbassate oltre un mese addietro per motivi di sicurezza. L’abbandono si era reso necessario in quanto i locali insistevano in un’area interessata dai lavori di allargamento del torrente Saponarà, che i tecnici della Protezione Civile, nel periodo successivo alla tragica alluvione del primo ottobre 2009 , hanno individuato come “zona rossa”, ossia di massimo rischio. Da allora, però, la situazione è cambiata. E’ stata disegnata una nuova perimetrazione dai consulenti del Commissario delegato e del Dipartimento regionale di Protezione civile, che hanno classificato quell’area “gialla” (fruibile di giorno), grazie alla realizzazione di una briglia selettiva nel torrente Saponarà. La nota ufficiale della riperimetrazione è datata 22 dicembre 2010 e porta la firma del dirigente generale dell’ufficio commissariale, l’ing. Pietro Lo Monaco, che è il massimo esponente regionale per quanto riguarda la Protezione civile. Ad avviso del sindaco, insomma, ci sono tutte le condizioni per riaprire le poste a Scaletta.

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