Furci. Lo storico cine-teatro parrocchiale tornerà a vivere, entro fine gennaio la consegna dei lavori

FURCI – La parrocchia si apre al territorio, attraverso la riqualificazione di un’opera imponente: il Cine-teatro S. Luigi, che sorge in piazza S. Cuore, nel cuore del paese. Il palazzo fu realizzato nei primi anni ’60 dallo scomparso parroco, don Francesco Donsì. Una struttura per quei tempi avveniristica, che si snoda su un’area di 176 metri quadrati per 15 di altezza. Il fabbricato è composto da un seminterrato, un piano terra adibito a cinema (con annesso un bar), un soppalco e altri due piani che ospitano i locali per la catechesi, una scuola di ballo e Radio Empire, che ogni domenica trasmette la Messa in diretta. Un patrimonio, che l’attuale parroco, mons. Giò Tavilla, intende recuperare mettendolo a disposizione del territorio, dei giovani in particolare. La progettazione degli interventi, affidata all’architetto Carmelo Pugliatti, è stata completata. Il Cinema, 180 posti a sedere, sarà trasformato in una sala polifunzionale in grado di ospitare concerti, conferenze, cineforum e una emeroteca. “Contiamo di consegnare i lavori entro il 31 gennaio”, puntualizza il sacerdote. Una data ricca di significato, in cui si festeggia S. Giovanni Bosco e che segna il primo anno a Furci da parroco di don Giò. L’annuncio dell’opera di riqualificazione dei locali parrocchiali è stato dato nel contesto degli auguri di fine anno alla comunità. “Con affetto – ha esordito mons. Giò – penso ai giovani: possano non smarrirsi nel vuoto della solitudine mascherata da pseudo felicità, cercando strade alternative che fanno fuggire dalla realtà della vita. Aprendosi all’amicizia vera, sentano la presenza di Cristo che riempie la vita e colgano l’affetto di tutti. Si moltiplichino luoghi di sana aggregazione che consentano ai giovani di riappropriarsi della loro ricca identità”.

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