Nizza. Questa sera in aula lo schema di massima del Prg. Il Pd: “Non ha il nostro assenso”

NIZZA DI SICILIA – Il partito democratico ha anticipato l’avvio del dibattito sullo schema di massima del Piano regolatore generale, in programma per questa sera in Consiglio, a partire dalle 18.30. Attraverso una relazione presentata dal consigliere Giacomo D’Arrigo, i democratici hanno voluto mettere nero su bianco una serie di proposte. Il documento non è solo politico. E’ stato redatto, infatti, con la collaborazione di professionisti e tecnici. Tante le criticità emerse. Spaziano dalle zone verdi alle infrastrutture sportive; dal dissesto idrogeologico all’Unione dei Comuni, alla realizzazione dello svincolo autostradale. In primo piano vi è la tutela del territorio e la messa in sicurezza degli alvei dei torrenti Landro e Nisi. E poi la vivibilità nei quartieri, in particolare Casapinta e Ficarazzi. “Abbiamo constatato con rammarico che nello schema di massima – esordisce il coordinatore del circolo Pd di Nizza, Francesco D’Amico – sono state ignorate le indicazioni contenute nel documento che il Partito democratico ha presentato ad aprile, quando siamo stati chiamati ad approvare in aula le direttive generali per la redazione del Prg. Nel documento – prosegue D’Amico – si chiedeva all’Amministrazione di ribaltare le priorità, mettendo al centro il cittadino e le esigenze di crescita economica, sociale e culturale invece che rischiare di rendere sempre più Nizza un paese dormitorio senza una adeguata attenzione alle infrastrutture necessarie ed ai fenomeni di dissesto idrogeologico del territorio, come lo stesso geologo incaricato dal sindaco a partecipare alla stesura del Piano aveva suggerito”. D’Arrigo rincara la dose: “Allo stato attuale – taglia corto – lo schema in esame non potrà avere l’assenso del Pd in quanto totalmente in contrasto con l’idea che abbiamo dello sviluppo di Nizza per i prossimi anni. Naturalmente non ci limitiamo a criticare l’operato dell’Amministrazione ma, in maniera responsabile, proponiamo uno schema alternativo con proposte concrete per migliorare la vivibilità dei nostri concittadini”.

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