Crocerismo a Messina, chiesta la convocazione di un tavolo tecnico con i tour operator

MESSINA – Il consigliere provinciale Matteo Francilia, capogruppo Udc–Centro con D’Alia, ha richiesto, tramite una nota inviata al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, la convocazione a Palazzo dei Leoni dei tour operator messinesi e degli addetti al marketing crocieristico che si occupano dell’organizzazione delle escursioni a terra per i turisti che sbarcano in crociera nella città dello Stretto, a Milazzo ed a Giardini Naxos.
Nella nota viene messo in evidenza che, nella lista degli approdi delle navi da crociera nel porto di Messina per l’anno 2010, in molti casi, le navi sostano per un periodo di tempo fin troppo breve che non consente ai turisti di godere con calma delle bellezze paesaggistiche ed architettoniche del territorio messinese ed ai commercianti di non poter trarre alcun vantaggio, in termini di vendita dei propri prodotti locali, dalla presenza numerosa di croceristi.
La richiesta avanzata da Francilia nasce dall’esigenza di far trovare un’intesa che metta d’accordo, ove vi sia la possibilità, le compagnie delle navi da crociera, i turisti e gli operatori commerciali presenti sul territorio messinese.
“E’ capitato spesso nell’anno in corso – sostiene Francilia – che i turisti approdati alle 7 del mattino a Messina con le navi da crociera, raggiungano in autobus mète turistiche come Taormina e non hanno neanche il tempo di sedersi e prendere un buon caffè sul Corso Umberto, dato che alle 13 la nave riparte. Tutto questo – sottolinea il capo gruppo dell’Udc – sottopone ad un forte stress i tanti turisti che vorrebbero, invece, rilassarsi ammirando le bellezze del territorio, come la Perla dello Jonio, Savoca, Castelmola, Isole Eolie e non porta, tra l’altro, alcun beneficio economico alle attività commerciali della nostra provincia, perché di fatto i turisti è come se non ci fossero. L’orario ideale sarebbe dalle 8 alle 18 – continua Francilia –ed attraverso quest’incontro spero che per i prossimi anni si trovi una soluzione che renda tutti felici, visto che questo tipo di turismo, che è in continua crescita, non può che portare benefici alla provincia di Messina ed ai tanti operatori commerciali presenti sul territorio; basti pensare che nel 2010 sono giunti nella nostra provincia ben 407.894 turisti e ne sono previsti per il 2011 ventitremila in più”.
“Messina – conclude Francilia – si conferma al Seatrade di Cannes primo porto siciliano, ma ciò nonostante rimane un tesoro ancora da valorizzare, visto che né la città di Messina, né la provincia, con i propri operatori commerciali riescono a trarre un reale vantaggio dalla presenza dei tanti turisti croceristi”.

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