Messina. Tagli Fs, chiude un’altra struttura: a rischio 30 posti di lavoro

MESSINA – Prosegue inesorabile l’opera di smobilitazione di Fs da Messina e dalla Sicilia. Con una nota inviata alle organizzazioni sindacali nelle ultime ore, Ferservizi- segmento di Ferrovie dello Stato – ha comunicato che le strutture Ferrotel di Messina e Agrigento verranno chiuse. Ferrotel è l’ex centro di formazione delle Ferrovie da anni ormai riconvertito in struttura di servizio per il personale viaggiante delle ferrovie. A Messina conta 30 addetti.
“Fino allo scorso settembre, prima della riduzione dei treni a lunga percorrenza, la struttura di Messina ospitava una media di 45 persone a notte- spiega Giovanni Caridi della segreteria regionale della Filt Sicilia-. Oggi siamo scesi a una media di 25/30 ma, evidentemente, ulteriori tagli ai treni si tradurranno in una ulteriore riduzione di presenze. Da qui la decisione di chiudere”. La Filt Messina ricostruisce l’opera di smantellamento che Fs sta lentamente ma senza sosta portando avanti nella città dello Stretto ormai da anni: – la chiusura del magazzino approvvigionamenti; 
– il Deposito locomotive e la relativa Officina; -l’Officina GR che è stata ridimensionata passando da 600 addetti a 116; – la navigazione con il passaggio da 4 navi all’attuale una e mezzo e relative strutture. “Altri 30 posti di lavoro persi nella nostra città nell’ambito delle politiche di smobilitazione di Fs dalla Sicilia e da Messina – commenta Pino Foti segretario generale Filt Cgil Messina-. Ferrotel era stata inserita in un bando complessivo da affidare a terzi in un’ottica di riduzione dei costi. Ora l’annuncio della chiusura sta a significare che questo servizio viene considerato inutile perché, come denunciamo ormai da tempo, l’obiettivo finale è lo smantellamento dei treni a lunga percorrenza, quelli su cui opera il personale viaggiante che fuori sede si appoggia a strutture come Ferrotel”. 

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