Discarica di Carrubbara, l’appello di Miasi: “Una grande mobilitazione per difendere il nostro territorio”

ROCCALUMERA. Dal sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, riceviamo e pubblichiamo una lettera-appello sul caso della discarica che dovrebbe sorgere in contrada Carrubbara, a Pagliara, ma che inciderà soprattutto sul territorio di Roccalumera. Ieri mattina, sull’argomento, una delegazione di amministratori della riviera jonica ha incontrato a Palermo l’assessore regionale all’Energia, Giosuè Marino. Le risposte non sono state confortanti.

“Caro Direttore, assieme al mio Presidente del Consiglio, al mio vice sindaco ed in compagnia del sindaco Di Bella di Pagliara, dell’avv. Gugliotta, Presidente del Consiglio, del consigliere comunale Gugliotta nonché del Presidente dell’ATO ME 4, Racco e del Presidente del Consiglio dell’Unione, Santoro, siamo stati ricevuti dall’Assessore Regionale all’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, dott. Marino.
L’argomento riguardava l’ipotesi di realizzazione di una discarica di RSU in contrada Carrubbara di Pagliara e l’opposizione dell’intero territorio a tale opera.
Orbene, l’incontro, anziché fugare i dubbi , le paure e le perplessità, li ha, caso mai, aumentati così come sono aumentate le nostre preoccupazioni.
Nessuno, né l’assessore né il dirigente generale, ha detto a chiare lettere che la discarica in contrada Carrubbara non si farà: tutt’altro. E’ stato detto che in qualche luogo i rifiuti devono andare e, alla fine, che il piano regionale, ancorché non definitivo, è quello che la stampa ci ha presentato, e, una volta che la discarica di Contrada Carrubbara avrà la progettazione esecutiva ( a breve) può andare bene.
Ora mi pare che sia giunto il tempo che ognuno, senza se, senza ma, senza i vediamo, senza i rimandiamo, dica da che parte sta.
A cominciare da Pagliara e da alcuni consiglieri comunali ed assessori.
Io la mano sul fuoco per il Sindaco Di Bella, per il Presidente del Consiglio Gugliotta e per diversi consiglieri comunali, sono disposto a metterla, per tutti no, perché oramai è chiaro che c’è qualcuno che rema all’incontrario.
Io, tutta la mia giunta, tutta la a maggioranza, e, non temendo di sbagliare tutta la mia minoranza, siamo contro la discarica in contrada Carrubbara e lo abbiamo detto e dimostrato in tante occasioni.
Vogliamo sapere perché, ad esempio: se a Santa Teresa di Riva , in contrada Ligoria, dove vi è l’attuale discarica, esiste un progetto per ulteriori 120.000 metri cubi,la Regione fa finta di non sapere nulla, se a Francavilla, in contrada Morfia, dove vi è l’attuale discarica, vi è un altro progetto  per 140.000  metri cubi, la regione fa finta di non sapere nulla, vogliamo sapere perché la discarica deve sorgere in contrada Carrubbara, vicino al cimitero, agli abitati, alle sorgive, alle zone di espansione, alla Croce Rossa, al Campo Sportivo, in un territorio fragilissimo ed esposto a continui smottamenti, e non deve sorgere altrove dove è giusto che sorga?
Vogliamo sapere se Roccalumera deve essere sventrata e resa puzzolente e votata al fallimento di ogni possibilità di sviluppo economico e turistico oppure deve essere difesa.
Vogliamo sapere perché la discarica si deve fare in contrada Carrubbara quando tutte le Amministrazioni della zona sono contrarie, la provincia regionale  è contraria, la scienza ed il buon senso sono contrari?
Ed io e la mia amministrazione vogliamo sapere se la discarica deve sorgere in contrada Carrubbara perché una società privata ha acquistato i terreni oppure vale ancora la legge, scritta nero su bianco da questo governo giusto quest’anno, che le discariche debbono essere pubbliche e gestite  mano pubblica.
Io chiamo tutti i cittadini, di qualunque colore politico, a raccolta: dobbiamo difendere il nostro territorio, la nostra salute, quella dei nostri figli,noi siamo la sovranità popolare e non saranno quattro burocrati regionali o politici disattenti a metterci dinnanzi al fatto compiuto.
La storia ci insegna che se il popolo si oppone nulla è possibile fare.
Propongo la costituzione immediata di un  comitato di cittadini anti discarica quanto più ampio possibile  e l’indizione, per i primi di dicembre di una grande manifestazione pubblica.
Chi ci sta batta un colpo”.
Gianni Miasi, sindaco di Roccalumera

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