Messina. Università, prima giornata di studio sul ruolo del Presidente della Repubblica

MESSINA – Ha preso il via stamane, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, l’incontro di studio “Evoluzione del sistema politico-istituzionale e ruolo del Presidente della Repubblica” nell’ambito del quale vengono analizzate  questioni e problemi di scottante attualità e le notevoli implicazioni teorico-pratiche riguardanti il rilievo esercitato dal quadro politico-istituzionale delineatosi nell’ultimo ventennio sul ruolo del Presidente della Repubblica.
Dopo i saluti del prof. Salvatore Berlingò, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina, del Sen. Nino Calarco, presidente della Fondazione Bonino Pulejo, del dott. Sebastiano Caporale, amministratore delegato del Consorzio universitario Megara Ibleo, del dott. Sebastiano Sartorio, direttore della banca Intesa-San Paolo sede di Messina, l’incontro è stato presentato dal prof. Antonio Ruggeri, ordinario di Diritto Costituzionale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina.
“Tornare a fare oggetto di osservazione il ruolo del Presidente della Repubblica – ha detto il costituzionalista – è come riguardare l’intero assetto costituzionale da un peculiare, particolarmente illuminante, angolo visuale, in quanto il Presidente viene a contatto con tutti i poteri dello Stato e allo stesso tempo, con la comunità governata”. “Scopo dell’incontro di oggi – ha proseguito il prof. Ruggeri ” è quello di cogliere i tratti essenziali dei predetti rapporti, nell’intento di percepire le innovazioni che si sono verificate nell’assetto delle istituzioni per effetto dell’esercizio delle competenze presidenziali e le innovazioni riscontrabili in queste ultime, specie negli ultimi venti anni, allorché è crollato il sistema dei partiti sotto i colpi delle inchieste giudiziarie“.
Nel corso della prima sessione di lavori (presieduta dal prof. Salvatore Berlingò) svoltasi nella mattinata odierna, sono intervenuti il prof. Roberto Romboli (Univ. di Pisa) che ha parlato de ”Il rinvio delle leggi“, il prof. Agatino Cariola (Univ. di Catania) che ha parlato dei ”Controlli sugli atti di Governo con particolare riguardo ai decreti-legge“, il prof. Pasquale Costanzo (Univ. di Genova) che ha parlato sulla ”Gestione delle crisi di governo e lo scioglimento anticipato delle Camere“.
Nel pomeriggio, la seconda sessione di lavori, con gli interventi del prof. Andrea Pugiotto (Univ. di Ferrara) che ha relazionato su ”La concessione della grazia“, la prof. Maria Cristina Grisolia (Univ di Firenze) che ha relazionato su ” Le Esternazioni “, la prof. Anna Chimenti (Univ. di Foggia) che ha relazionato su ”Il ruolo del presidente della Repubblica dal punto di vista degli organi d’informazione“.
Domani (20 novembre) i lavori dell’incontro si sposteranno a Siracusa: nel corso della terza sessione, presieduta dal prof. Antonino Metro, dopo i saluti del dott. Rosario Pulvirenti (Consorzio universitario Megara Ibleo), del prof. Mario Centorrino (Assessore regionale all’Istruzione), del dott. Piero Orteca (Fondazione Bonino Pulejo – Gazzetta del Sud), si svolgeranno gli interventi del prof. Antonino Spadaro (Univ. di Reggio Calabria) su ”I diversi tipi di responsabilità del Capo dello Stato nell’attuale forma di governo italiana“, della prof. Angioletta Sperti (Univ. di Pisa) su ”Il Presidente della Repubblica nei conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato“, del prof. Omar Chessa (Univ. di Sassari) su ”Il ruolo presidenziale e la distinzione tra funzioni di garanzia e funzioni d’indirizzo politico“.
Prima della chiusura dell’incontro, affidata al dott. Robert Leonardi (London School of Economics), il prof  Paolo Caretti (Univ. di Pisa) svolgerà la ”Relazione di sintesi“.

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