S. Teresa. Via libera dal Consiglio comunale alla rinegoziazione dei mutui

S. TERESA – Il Consiglio comunale della cittadina jonica ha dato il via libera alla rinegoziazione dei mutui a carico del Comune. La proposta è stata discussa e approvata all’unanimità giovedì sera nell’ambito di una seduta urgente dell’assemblea cittadina convocata dal presidente Carmelo Lenzo. I tagli nei trasferimenti regionali, che in base a quanto si è appreso il prossimo anno incideranno per circa 250 mila euro sul Bilancio comunale, hanno indotto l’Amministrazione ad accogliere una circolare della Cassa Depositi e Prestiti che offriva la possibilità di rimodulare i mutui pendenti, allungando il periodo di ammortamento (da 20 a 30 anni) e riducendo quindi le rate annuali da versare. L’operazione consentirà al Comune santateresino di risparmiare circa 160 mila euro all’anno. Nel corso della stessa riunione è stato inoltre discusso e integrato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2010/2012 con il progetto preliminare per il consolidamento della frazione Misserio (600mila euro). La seduta si è animato quando sono state discusse due mozioni presentate dal gruppo di minoranza. Mentre sulle “iniziative finalizzate alla risoluzione delle problematiche relative ai confini con il Comune di Savoca” è intervenuto con una puntuale relazione il vice sindaco Pippo Lombardo, che ha spiegato quali saranno i prossimi passi per risolvere la querelle, sulle “teletrasmissioni” il dibattito si è accesso con la minoranza che ha lamentato la mancata osservanza da parte del sindaco Alberto Morabito di una mozione approvata lo scorso aprile che impegnava l’Amministrazione a provvedere alle teletrasmissioni del Consiglio comunale. “Il sindaco – ha dichiarato Fabio Palella – non può non tenere conto di quanto stabilisce il Consiglio”. La mozione è stata respinta con l’astensione della maggioranza. Hanno votato “sì”solo i tre consigliere di opposizione (Palella, Lo Giudice e Filoramo) e Salvatore Bucalo della maggioranza

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