Messina, domenica ”sbarcano” 7 mila precari della scuola per protestare contro tagli e riforma

MESSINA – Secondo gli organizzatori saranno circa 7 mila i precari della scuola che domenica manifesteranno sulle due sponde dello Stretto di Messina. L’iniziativa di protesta contro i tagli della legge 133 e la riforma del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini non prevede il blocco degli imbarcaderi, ma un presidio simbolico ”per sottolineare che la priorita’ e’ la tutela della scuola pubblica e dei posti di lavoro e non il Ponte sullo Stretto”. I precari giungeranno a Messina da ogni parte della Sicilia con pullman e auto.

La Cgil di Messina intanto annuncia la sua adesione formale alla manifestazione dei precari della scuola. “Dietro la facciata della riforma in chiave modernista, la legge Gelmini di fatto taglia risorse e personale alle nostre scuole pubbliche con una duplice grave conseguenza: ridurre le chance delle giovani generazioni e cancellare migliaia di posti di lavoro in un momento in cui, invece, per contrastare la crisi e l’arretramento del mondo occidentale, si dovrebbe investire in scuola, ricerca e istruzione ”, commenta il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano.

 

Leave a Response