Francavilla di Sicilia. La moglie lo lascia e il marito aiutato da un complice la sequestra. I carabinieri arrestano due persone

FRANCAVILLA DI SICILIA – Non accettava la separazione e così con l’aiuto di un complice ha sequestrato la moglie. E’ accaduto in un paese della provincia di Catania ma la donna abita in un centro della Valle dell’Alcantara. I due, marito e complice, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Taormina e da quelli di Francavilla Sicilia con l’accusa, a vario titolo, di sequestro di persona, violenza privata e possesso illegale d’arma. Il marito, il bracciante agricolo Giancarlo Cristina, 32 anni, nato a Taormina ma residente a Motta Camastra, ha agito con l’aiuto di Giuseppe La Mela, 39 anni, residente a Gaggi. Dopo avere attirato la donna con un pretesto presso il parcheggio di un’area del Comune di Fiumefreddo di Sicilia (Ct) e dopo averla minacciata, Cristina ha costretto la moglie, con l’ausilio del complice, a salire a bordo dell’autovettura.  Prima di darsi alla fuga, il marito ha minacciato l’uomo che, armato di un coltello a serramanico, aveva accompagnato la donna all’appuntamento, impedendogli qualunque reazione. Le ricerche sono scattate in seguito alla denuncia presentata dal conoscente della donna ai carabinieri della Stazione di Fiumefreddo. I militari della Compagnia di Taormina, grazie alle precise informazioni ricevute dai colleghi di Fiumefreddo hanno fatto scattare subito le ricerche. Nel corso di uno dei numerosi posti di blocco effettuati lungo la Statale 185, i carabinieri della stazione di Francavilla di Sicilia hanno individuato l’autovettura. Una volta fermata sono stati identificati  gli occupanti. La donna aveva denunciato in passato i continui litigi e le percosse subite. Un contesto di violenza che voleva gettarsi alle spalle con la separazione. Una prospettiva non accettata dal marito.

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