Il metano in casa nei paesi ionici, 15 Comuni hanno sottoscritto lo schema di convenzione per la gestione. Inizio lavori per realizzare la rete nel 2011

Quindici amministrazioni comunali hanno sottoscritto lo schema di convenzione per la gestione integrata delle attività di vigilanza e controllo connesse alla realizzazione  di un impianto di distribuzione del gas naturale nel bacino ‘Sicilia Jonico Peloritano’, pe run investimento previsto di quasi 110 milioni di euro. Saranno adesso i consigli comunali a dovere dare il via libera entro il 30 settembre allo schema di convenzione.
Ad aggiudicarsi la gara per la realizzazione della rete del metano (Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo, Savoca, Scaletta Zanclea e Santa Teresa di Riva) è stata l’impresa Fin-Consorzio di Roma, che partendo da una base d’asta di 83 milioni ha presentato un’offerta di 110 milioni di euro. Capofila dell’iniziativa è il comune di Fiumedinisi di cui è sindaco Cateno De Luca. I lavori inizieranno nei primi mesi del 2011. L’opera, la più imponente tra quelle fino ad oggi realizzate nel bacino jonico messinese, dovrà essere completata entro 850 giorni dall’inizio dei lavori. La rete si estenderà per 75 chilometri: partirà da Antillo e, passando da Casalvecchio e Savoca, raggiungerà tutti i comuni della costa jonica, ai quali si allacceranno anche i centri collinari esclusi fino ad oggi dalle richieste di finanziamento precedenti.

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