Taormina. Turismo, i dati di luglio confermano la ripresa: 8.400 le presenze in più rispetto al 2009

TAORMINA – Anche i dati di luglio 2010 confermano la ripresa, iniziata nel mese di maggio. Infatti ci troviamo davanti ad un incremento di oltre 8.300 presenze (8393 per l’esattezza) rispetto al 2009; in particolare la crescita è del 7,30%, dato da un +10,00% di stranieri e da -1,01% di italiani. Il dato di luglio, dunque, sembrerebbe confermare da una parte una costante ripresa del mercato, dall’altra parte il rinnovato appeal della destinazione nei confronti dei mercati stranieri.
Nonostante la conferma dei dati negativi dei flussi provenienti  dal Regno Unito (-17,35%), che fino a due anni fa rappresentava il mercato di riferimento della destinazione insieme alla Germania, anch’essa in flessione a luglio del 7,37%, confermano i dati positivi dell’ultimo bimestre i flussi europei provenienti da: tutto il Nord Europa (Danimarca +68,71%, Finlandia +33,86%, Norvegia +15,58% e Svezia +62,99%), Francia (+27,38%), Austria (+8,73%), Belgio(+12,28%), Russia (+30,23%), Spagna (+13,02%), Svizzera (+30,04%); mentre sui mercati extraeuropei  si conferma la  ripresa degli Stati Uniti (+15,73%), del Canada (+69,42%), Brasile (+19,16%), Argentina (+32,48%), Giappone (+21,03%).
Il mercato italiano, che nel 2009 e nel primo semestre del 2010 aveva in parte sopperito alla crisi internazionale, presenta una fisiologica flessione dell’1%, all’interno del quale la Sicilia -che conferma di essere il terzo mercato della destinazione- perde oltre il 12%.
Altro dato da guardare con particolare attenzione è che l’incremento delle presenze riguarda esclusivamente le strutture a 5 e 4 stelle, che crescono rispettivamente del 38,35% e del 6,71%, e le Residenze Turistico-Alberghiere, che crescono del 32,76%. Presentano una flessione tutte le altre categorie di ricettività, con una attenzione particolare per i B&B che perdono il 10,53% di mercato. Ciò probabilmente a significare che il posizionamento di Taormina è probabilmente sempre più destinato ad un segmento di mercato medio/alto, la cui presenza, tra l’altro, condiziona positivamente la permanenza media, che sia pur di poco cresce a luglio e si avvicina alle 4 giornate.
Il dato positivo condiziona ovviamente anche l’intero periodo, che conferma e migliora il segno positivo del primo semestre ed è pari a +2,19%, rispetto allo stesso periodo del 2009, ed in particolare gli stranieri +1,20% e gli italiani +5,61%; dopo oltre un anno il mercato straniero ritorna ad essere determinante nell’economia di Taormina ed affianca il mercato italiano, condizionando positivamente i flussi complessivi della destinazione. Nei primi sette mesi dell’anno i segnali positivi vengono da: Austria (+4,91%), Belgio (+8,84%), Danimarca (+26,87%), Francia (+10,69%), Irlanda (+0,99%), Polonia (+16,12%), Russia (+20,11%), Spagna (+7,02%), Svezia (+26,01%), Svizzera (+20,80%), Stati Uniti (+9,54%), Brasile (+48,10%) e gli altri paesi del Sud America, Giappone (+13,76%), Australia (+18,63%).

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