Messina. Sgominato gruppo malavitoso ”specializzato” in estorsioni e spaccio di droga

MESSINA – E’ di tredici persone arrestate il bilancio di un’operazione denominata ”Polifemo” portata a termine la scorsa notte dalla Squadra mobile di Messina. Tra di loro ci sono quattro minorenni. Gli arrestati apparterebbero al clan Giuseppe Mulè operante nel rione della città. Giostra. In carcere sono finiti Domenico Bonasera, 31 anni, Giovanni Vincenzo Rò, 25 anni, Alessandro Amante, 25 anni, Alberto Boncordo, 29 anni, Giovanni Forami, 23 anni, Angelo Cannavò, 28 anni,Placido Orecchio, 35 anni, Salvatore Amante, 21 anni e Giovanni Trifirò, 28 anni. Quattro i provvedimenti restrittivi emessi a carico di altre 4 persone, minorenni all’epoca dei fatti. Tutti e tredici sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi da fuoco. Domenico Bonasera deve rispondere anche di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, nei confronti di un imprenditore di Messina. Le indagini che hanno consentito l’arresto dei tredici indagati avevano preso l’avvio nell’ottobre 2007 sotto la supervisione della Procura distrettuale antimafia di Messina. In un primo tempo erano mirate alla cattura di Giueppe Mulè a quel tempo latitante e successivamente arrestato. Dopo la sua uscita dal carcere, stando agli inquirenti, aveva  messo su un gruppo che agiva nella zona nord di Messina ”specializzato” nelle estorsioni ad operatori commerciali e nello spaccio di droga.

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