Sequestrate in tutta Italia false schede telefoniche prepagate per un importo di 2.5 milioni di euro

 La Guardia di finanza, nell’ambito di un’inchiesta su una presunta truffa avviata dalla Procura di Catania, ha eseguito il sequestro preventivo su tutto il territorio nazionale delle schede telefoniche prepagate, di importo di 5 e 10 euro ciascuno, denominate “Unica”, del gruppo “Alexia”.
Secondo l’accusa le schede, che dovevano essere in grado di ricaricare i telefonini di tutte le compagnie, non attivavano il credito prepagato. Militari delle Fiamme gialle ne hanno sequestrate circa 400mila, per un valore commerciale di circa 2,5 milioni di euro. Il Codacons eleva un plauso all’operato delle forze dell’ordine e avverte i consumatori del prossimo avvio di una class action contro i responsabili, per il recupero delle somme truffate e dei danni arrecati ai consumatori. E’ importante, a tal fine, conservare le schede di ricarica come prova dell’avvenuto acquisto della finta ricarica. Gli interessati potranno contattare gli ufficidellassociazione epr inoltrare la richiesta di risarcimento.

Leave a Response