Savoca. Vicenda palazzetto dello sport, è polemica tra Francilia, Muscarello e Lombardo

SAVOCA – Muove la cronaca politica la questione legata al Palazzetto dello sport di Savoca dopo le dichiarazioni rilasciate dal consigliere provinciale del Mpa, Pippo Lombardo. Adesso, infatti, al rappresentante del gruppo automonista rispondono i consiglieri provinciali dell’Udc, Matteo Francilia e Nino Muscarello. ”Abbiamo avuto modo, andando a consultare gli uffici tecnici della Provincia – dicono in un comunicato stampa Muscarello e Francilia , per renderci conto con precisione se gli accordi assunti mesi addietro tra l’amministrazione comunale di Savoca e la Provincia Regionale di Messina sono stati o meno mantenuti. A differenza di Lombardo, che preferisce polemizzare – sostengono i rappresentanti dell’udc –  ci siamo documentati per quanto riguarda la riqualificazione funzionale delle strutture esistenti del costruendo palasport di Savoca , per adibirlo a spazio per manifestazioni all’aperto, così come stabilito nei mesi scorsi nel protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente Nanni Ricevuto e dal sindaco Di Savoca Nino Bartolotta, alla presenza dei consiglieri Provinciali del collegio di Taormina. E così accertato  che gli impegni sono stati mantenuti e che si sta lavorando con celerità al completamento del progetto definitivo perchè è necessario prima avere il visto del Coni  e subito dopo si potrà accedere al credito sportivo per un importo pari a 1.000.000 di euro che, sommati ai residui  400.000 euro della precedente progettazione, consentiranno entro la fine dell’anno di procedere alla gara d’appalto per la realizzazione dell’opera.  A dimostrazione del fatto che l’amministrazione Ricevuto ha inserito  l’opera nel Triennale opere pubbliche 2010 /2012 già esitato dalla Giunta. Il consigliere Lombardo in qualità di presidente della Terza commissione Lavori pubblici –  sostengono Muscarello e Francilia – avrebbe fatto bene a dialogare con gli uffici tecnici della Provincia Regionale di cui fa parte, invece di mistificare a mezzo stampa o di presentare strumentali emendamenti sulla reale situazione del Palazzetto di Savoca. Chi ricopre un ruolo istituzionale importante come quello di presidente della Terza commissione Lavori pubblici  dovrebbe, al di là del colore politico,  imparare a dialogare di più con i colleghi, specie quelli del proprio collegio elettorale, nella fattispecie quello di Taormina”.

La replica di Lombardo non si è fatta attendere: “Fare chiarezza sulle procedure amministrative per quanto mi riguarda non è polemica. Per accedere a qualsiasi fonte di finanziamento del Credito Sportivo, così come previsto dallo stesso Istituto di Credito, – ha spiegato Lombardo – sono necessari due provvedimenti propedeutici improrogabili: un provvedimento in cui si è dato atto dello stanziamento nel bilancio pluriennale originario, degli oneri finanziari e di gestione occorrenti per la realizzazione dell’opera in oggetto, con l’impegno di inserire nei successivi bilanci pluriennali le ulteriori e maggiori previsioni di spesa relative agli esercizi futuri e nel rispetto delle vigenti normative la redazione del progetto definitivo/esecutivo dell’opera in oggetto con la certificazione con cui è stato approvato dalla Giunta ovvero con Determinazione Dirigenziale. Ad oggi – conclude Lombardo gli unici atti certi dell’amministrazione provinciale sono il bilancio annuale 2010 e il pluriennale 2010/2012, approvati senza il relativo stanziamento, e il Piano triennale delle Opere Pubbliche con la programmazione per la realizzazione del Palazzetto solo con un livello di progettazione preliminare e rinviata al 2011, quindi solo buone intenzione ma non provvedimenti esecutivi”.

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