Precari e tagli ai Comuni, sindaci della Provincia in Prefettura per protestare contro il Governo

MESSINA – Anche i sindaci della Provincia di Messina si sono recati in Prefettura per rappresentare la drammatica situazione dei Comuni da loro amministrati. Dopo l’assemblea organizzata nei giorni scorsi a Palermo dall’AnciSicilia, i primi cittadini dell’Isola hanno deciso di dar luogo a questa ulteriore azione di protesta per tenere alta l’attenzione sui problemi che stanno mettendo in ginocchio molte amministrazioni locali. Oltre a ribadire la drammatica situazione dei precari che lavorano negli enti locali, gli amministratori hanno sottolineato il loro dissenso contro la manovra finanziaria che comporterà un pesantissimo taglio dei trasferimenti agli Enti locali, aggravando, tra l’altro, il sistema sanzionatorio per chi viola il patto di stabilità. La mobilitazione dei sindaci ha preso il via al termine dell’assemblea del 23 giugno scorso e  proseguirà in attesa che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, fissi una data per incontrarli. In attesa di risposte precise, gli amministratori siciliani stanno anche preparando una manifestazione di protesta nella Capitale. A Messina hanno incontrato il capo di gabinetto Lucia Iannuzzi che ha comunicato la disponibilità del Prefetto Francesco Alecci di farsi portavoce delle problematiche presso il presidente del Consiglio Berlusconi e il governatore della Regione Raffaele Lombardo. Secondo il coordinatore uscente dell’Anci di Messina, il sindaco di Savoca, Nino Bartolotta, occorre che la “Regione elabori una proposta condivisa con gli enti locali, presso i quali lavora l’80% del precariato, per poi spostare la protesta nei confronti del Governo nazionale”. “Tra l’altro – aggiunge Bartolotta – pare che il Governo abbia persino bloccato i fondi Fas che avrebbero dovuto finanziare i cantieri di lavoro siciliani”. Della delegazione che si è recata in Prefettura, oltre a Bartolotta, facevano parte: Carmelo Pino (sindaco di Milazzo), Gianni Miasi (Roccalumera), Gianni Foti (S. Alessio), Fabio Di Cara (Forza d’Agrò), Carmelo Rizzo Nervo (Tortorici), Andrea Scarpignato (Motta Camastra), il coordinatore nazionale di Anci Giovane, Giacomo D’Arrigo; il consigliere regionale Anci, Vincenzo Lo Monte; il vice sindaco di Roccafiorita, Pippo Russo; il presidente del Consiglio di S. Alessio, Giuseppe Cacciola; l’assessore del Comune di Forza d’Agrò, Massimo Cacopardo, e infine i rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl.

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