S. Teresa. Attività produttive, Sportello unico per abbattere i tempi della burocrazia

S. TERESA – Presentato ufficialmente lo Sportello unico delle attività produttive. Le finalità dell’ufficio stabile, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9 a mezzogiorno , sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa  dall’assessore alle Attività produttive, Paola Rifatto, dal sindaco Alberto Morabito, dal direttore dell’Ente di formazione Euromediterraneo, Bruno De Vita e dalla responsabile del Suap, Rosaria Gambadoro. L’obiettivo principale è quello di andare incontro a quanti vogliono intraprendere una attività produttiva. Per le informazioni e l’espletamento di tutte le pratiche ci si può rivolgere ad un solo ufficio, abbattendo i tempi burocratici. Il responsabile dello sportello entra in rapporto con tutti gli altri uffici coinvolti (interni ed esterni all’Ente), per acquisire i pareri ed emanare i necessari provvedimenti finali. Il Suap, inoltre, fornisce una costante attività di consulenza e informazione. “Fino a ieri – ha spiegato Paola Rifatto – l’imprenditore che voleva aprire una nuova attività economica, ampliare quella che già aveva, chiuderla, ecc… doveva acquisire numerose autorizzazioni. Tutte le autorizzazioni erano di competenza di Enti ed Uffici pubblici diversi, secondo tempi non coordinati tra loro. Da oggi – evidenzia – con il Suap ha la possibilità di avere, nel Comune dove intende operare, un unico interlocutore per tutti i permessi e i nullaosta necessari”. Seguendo le indicazioni dello Sportello, una volta preparata tutta la documentazione necessaria, il diretto interessato si recherà al Comune e dopo le verifiche sulla completezza documentale, otterrà la ricevuta del deposito sulla quale troverà la data di apertura del procedimento e il nome del responsabile. “Sarà tempestivamente avvertito dallo sportello – conclude l’assessore Rifatto – sull’esito della sua richiesta e, nel caso, sulla necessità, per una sola volta, di produrre documentazione aggiuntiva. Alla fine, nei tempi stabiliti , ritirerà l’atto finale unico che lo abiliterà all’attività, oppure, se non ve ne sono i presupposti, la pronuncia negativa. Ma, anche in quest’ultimo caso, negativo per l’imprenditore, lo Sportello può continuare ad essergli molto utile. Infatti potrà ricevere le informazioni e la consulenza necessaria per richiedere, se ve ne sono gli estremi, la convocazione di una Conferenza dei Servizi nella quale cercare di rimuovere i motivi ostativi al rilascio dell’autorizzazione richiesta.

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