L’alluvione a Scaletta e Giampilieri, Regione attiva le procedure per il ripristino delle condotte dei consorzi irrigui

Con l’ok dell’assessore regionale alle risorse agricole Titti Bufardeci, l’amministrazione regionale ha attivato le procedure per erogare le somme necessarie al ripristino delle condotte idriche dei consorzi irrigui della Provincia di Messina, colpiti dall’alluvione e dalle frane dell’ottobre 2009. A breve, percio’, arriveranno oltre 702 mila euro per ripristinare le infrastrutture rurali, danneggiate dalle frane e dall’alluvione che hanno colpito la zona sud di Messina e in particolare l’area di Scaletta Zanclea e Giampilieri.
Le somme destinate alle infrastrutture sono state recuperate da economie di bilancio. La frana di Giampilieri e Scaletta Zanclea e’ stata inserita, con decreto del Ministero delle Politiche agricole, tra gli eventi calamitosi che hanno diritto di attingere al Fondo di solidarieta’ nazionale, all’esame della Conferenza Stato-Regioni. Nel piano di riparto 2010, la Sicilia e’ inserita con 4 eventi calamitosi per un fabbisogno complessivo di 6,12 milioni di euro. La proposta di assegnazione ministeriale prevede un’assegnazione di soli 505 mila euro alla Sicilia, cifra pari all’8,24 per cento delle necessita’ stimate. Proprio per queste ragioni, l’amministrazione regionale ha anticipato i tempi, optando per un ricorso a fondi propri per garantire il ripristino di quelle infrastrutture agricole necessarie alla ripresa economica e sociale di quella zona colpita da lutti e devastazione.

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