Taormina. Chiesto il rinvio a giudizio del chirurgo Vincenzo Morici con l’accusa di aver ucciso nel 1993 la moglie Antonella Falcidia

TAORMINA –  A 17 anni dal delitto la Procura di Catania ha chiesto il giudizio di Vincenzo Morici, primario di chiururgia dell’ospedale S. Vincenzo di Taormina, accusato di avere ucciso in casa la moglie Antonella Falcidia, docente universitaria. Il dott. Morici, secondo la tesi dei pm, la sera del 4 dicembre del 1993 avrebbe accoltellato per gelosia la moglie nella loro abitazione di Catania. Le indagini furono riaperte del 2007 quando su una foto della scena del delitto si scoprì la presenza su un divano di una scritta con il sangue della vittima: per la Procura era ‘ENZ’, le prime tre lettere del nome del marito scritte dalla moglie per accusarlo. Vincenzo Morici venne arrestato il 14 marzo del 2007 in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio. Il professionista fu scarcerato 25 giorni dopo dal Tribunale del riesame per mancanza di indizi. Decisione poi ribadita dalla Cassazione. L’inchiesta era stata riaperta dalla Procura della Repubblica di Catania nel febbraio del 2007.

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