“Strade da mettere in sicurezza”, il presidente dell’Unione dei Comuni Di Ciuccio chiede incontro con Ricevuto

S. TERESA – «Sulle strade provinciali che ricadono nel territorio dei 12 Comuni dell’Unione persistono da troppo tempo criticità che mettono a repentaglio la sicurezza di chi vi transita. Non solo, alcuni centri rischiano seriamente di rimanere isolati». Lo sostiene il presidente della Giunta dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, Antonio Di Ciuccio, che ha lanciato l’ennesimo appello alle istituzioni chiedendo interventi concreti. Il sindaco di Antillo ha inviato una nota al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, e al responsabile del dipartimento provinciale di protezione civile, Bruno Manfrè, per sollecitare un incontro urgente. «Occorre affrontare – ha spiegato ai due Di Ciuccio – la drammatica situazionedelle strade provinciali del territorio dei Comuni facenti parte dell’Unione».
Il presidente Di Ciuccio ha sottolineato la precarietà in cui versa l’intera rete delle arterie provinciali, sensibilmente peggiorata a seguito delle avversità atmosferiche dello scorso inverno ed in particolare per gli eventi alluvionali verificatisi. «In alcuni casi – ha aggiunto Di Ciuccio – per esempio ad Antillo e Roccafiorita sussiste il rischio concreto dell’isolamento dei rispettivi centri abitati».
A tale proposito, non essendo stata ancora programmata alcuna azione risolutiva e non essendovi notizie certe sugli interventi da effettuare, Antonio Di Ciuccio ha sollecitato la convocazione di un incontro, al quale è prevista la partecipazione di tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni, per «esaminare l’elenco delle priorità esistenti e calendarizzare un piano di lavoro che dia certezze su tempistica e modalità di attuazione degli interventi, evitando un’ulteriore perdita di tempo nel fronteggiare problematiche di palese indifferibilità».
L’intento è chiaro: mettere di fronte alle rispettive responsabilità Provincia e Protezione Civile, visto che troppo spesso si è assistiti a rimpalli di competenze che il cui unico effetto è stato quello di rinviare interventi ormai non più procrastinabili. Tra le emergenze, la messa in sicurezza della Sp23/bis Misserio-Misitano-Rimiti, tra S. Teresa e Casalvecchio Siculo, della Sp19 per Antillo e della Sp12 tra Limina e Roccafiorita. Particolarmente a rischio appare la situazione alle porte di Antillo, dove un grave smottamento in atto potrebbe determinare la chiusura della strada e di conseguenza l’isolamento del paese.

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