Alì Terme. Sì del Consiglio comunale alle salvaguardia delle zone di sviluppo turistico-termale

ALÌ TERME – Durante l’ultima seduta del consiglio comunale l’attenzione dell’assemblea è stata focalizzata sul Piano regolatore generale. Le determinazioni proposte dal sindaco Lorenzo Grasso sono state approvate all’unanimità.
All’assemblea cittadina, per la minoranza erano presenti solo i consiglieri Emanuele Briguglio e Francesco Gregorio.
Si è puntato, in particolare alla riqualificazione delle zone termali. L’obbiettivo emerso dal civico consesso è stata la salvaguardia della destinazione turistico-ricettiva attraverso la differenziazione delle zone B residenziali e le B termali.
Altre ancora le priorità fissate durante il consiglio comunale che evidenziano la necessità di individuare aree idonee alla realizzazione di edilizia residenziale agevolata ed aree urbane per uso pedonale.
Le altre proposte riguardano la nuova localizzazione di una zona da adibire all’impianto di distribuzione del carburante, il ridimensionamento del piano esecutivo di un polo termale a Mollerino e la riqualificazione dell’area di scarico di rete ferroviaria da destinare alla realizzazione di un parcheggio e di una area attrezzata.
«Adesso – ha affermato il presidente del civico consesso Pietro Caminiti – il progettista del Prg, per poter procedere alla stesura di proposta progettuale».
Durante il civico consesso si è inoltre votato il regolamento di fornitura riguardante il servizio idrico e il Piano paesaggistico regionale. In merito a quest’ultima il primo cittadino Grasso ha presentato tre osservazioni. La prima prevede la diminuzione della fascia di rispetto alla battigia che dopvrà essere portata da 300 a 150 metri; la seconda invece prevede che nella fascia di rispetto dei principali corsi d’acqua sia consentito operare con piani operativi di iniziativa pubblica mentre la terza concerne il divieto assoluto di realizzare strutture nelle zone adiacenti alle foci dei torrenti.
 

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