Roccalumera. L’accordo Miasi e Gugliotta con on. Briguglio un rischio per il futuro politico di Garufi e Foscolo

ROCCALUMERA – Fermenti politici a Roccalumera. Il sindaco Gianni Miasi (Pdl) ha lasciato il gruppo che fa capo al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto per aderire all’area dell’on. Carmelo Briguglio: vice presidente dei deputati Pdl e molto vicino a Gianfranco Fini. Il primo cittadino ha spiegato che ha intrapreso “un percorso insieme a Briguglio” in quanto condivide pienamente “la tesi del presidente della Camera Fini sul piano politico e culturale”. Nelle scorse settimane un altro personaggio di spicco della politica roccalumerese, il consigliere provinciale Biagio Gugliotta, aveva deciso di lasciare il Partito democratico per aderire al Pdl, area Briguglio. Le due operazioni potrebbero essere legate dallo stesso filo politico, in vista delle elezioni amministrative che si terranno fra tre anni. Miasi, al suo secondo mandato, non è più ricandidabile, ma gode di un ottimo patrimonio elettorale. Sul futuro candidato a sindaco, all’interno della attuale coalizione di maggioranza, a quanto pare, le idee non sarebbero ancora del tutto chiare. Proprio Gugliotta potrebbe chiudere il cerchio. E se le cose stanno così, si chiuderebbe la strada all’attuale presidente del Consiglio, Antonio Garufi, e al vicesindaco Rosario Foscolo, che non hanno mai nascosto le loro legittime aspirazioni per il dopo-Miasi. Ma, forse, i motivi che hanno spinto Miasi all’intesa con l’on. Briguglio sono altri come, ad esempio, un interessamento dello stesso Miasi a far parte del Consiglio d’amministrazione del distretto turistico di Taormina.Ovviamente siamo nel campo delle congetture e tra l’altro è ancora presto per parlare di nuovi equilibri pre elettorali. Comunque sia quella di Briguglio e Miasi sembra un avere valenza strategica a medio e lungo termine. E su questo non c’è dubbio alcuno.  Miasi, dal canto suo, si sofferma su motivazioni di carattere generale, partendo dalla recente direzione nazionale del Pdl in cui si è consumata la frattura tra Fini e Berlusconi per poi finire alla politica regionale. “Per quanto concerne la Sicilia – dice il sindaco di Roccalumera – l’auspicio è che il Pdl recuperi l’unità non attorno a questioni di schieramento precostituite ma valutando,  se l’attuale governo, come a me sembra in questo momento, persegua gli interessi dei siciliani. Per queste ragioni – incalza il primo cittadino di Roccalumera – ho deciso  di aderire alle posizioni del presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, a livello nazionale, regionale e locale condividendo, altresì, l’iniziativa misurata e responsabile del’on. Carmelo Briguglio”.
Tornando alla direzione nazionale del Pdl Miasi ha concluso sottolineando che “la democrazia esiste e si rafforza allorquando vi è la possibilità di dibattito. E tanto più vi è una maggioranza che appare forte, tanto più è necessario tutelare, quale bene preziosissimo, la voce di coloro che esprimono valutazioni differenti su problemi affatto secondari che coinvolgono le ragioni del nostro vivere quotidiano”.  

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