Messina. Evasione fiscale da 28 milioni di euro, sotto inchiesta 13 società

MESSINA – La Guardia di finanza di Messina e Venezia, ha eseguito nella notte cinque ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nelle province di Messina e Venezia. Si tratta di persone, tutte siciliane, che avrebbero costituito un’associazione a delinquere, nel settore del trasporto di merce su strada e della logistica integrata, operante illegalmente su tutto il territorio nazionale attraverso basi operative in Sicilia, Toscana e Veneto. La sistematica violazione della normativa fiscale e contributiva, e l’impiego di numerosa manodopera irregolare, consentiva loro di sbaragliare la forte concorrenza esistente nel settore dei corrieri attraverso tariffe ridotte fino al 20% rispetto a quelle mediamente praticate sul mercato. E’ stata constatata un’evasione fiscale per 28 milioni di euro, nella quale sono coinvolte 13 società commerciali e sono state individuate 95 posizioni lavorative irregolari (di cui 41 in nero). Le indagini di polizia economico-finanziaria – coordinate dal sostituto procuratore Fabrizio Monaco del pool reati economici della Procura della Repubblica di Messina – si sono sviluppate nei periodi dal 2003 al 2007 sul versante fiscale e sono proseguite su quello penale. Le investigazioni bancarie, hanno svelato l’articolato sistema di frode. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip di Messina, Maria Vermiglio.

 

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