Taormina. In crociera con le famiglie dopo le rapine in banca, in manette due incensurati catanesi

TAORMINA – I carabinieri della compagnia di Taormina hanno arrestato altri due rapinatori in trasferta, nell’ambito dell’operazione “Fermi tutti 3”. A finire in manette, Francesco Ventura e Giuseppe Maurizio Messina, rispettivamente di 27 e 28 anni, rintracciati nella città etnea e sottoposti a fermo. Il primo si sarebbe reso responsabile di ben cinque rapine, in due mesi, ai danni di istituti di credito della Sicilia sudorientale. L’ultima sarebbe stata messa a segno in compagnia del secondo fermato. Il bottino complessivo dei colpi ammonta a  circa 64mila euro e sarebbe stato in parte utilizzato dai due per andare in crociera in Spagna con le rispettive famiglie. Al rientro però, i carabinieri hanno fatto scattare le manette, in quanto erano a conoscenza del fatto che i due avrebbero fatto perder epresto le loro tracce. Gli arrestati sono adesso sottoposti alla misura cautelare nelle carceri di piazza Lanza a Catania. Va sottolineata la particolare difficoltà riscontrata dai carabinieri nel corso delle indagini, in virtù del fatto che i due arrestati, tra loro cognati, erano incensurati. L’attività investigativa ha avuto origine da una indagine coordinata dalla dottoressa Liliana Todaro della Procura della repubblica di Messina, in relazione ad alcune rapine messe a segno sulla fascia jonica della provincia peloritana. Le indagini dei militari dell’Arma di Taormina proseguono per risalire ai complici che hanno partecipato di colta in volta con Ventura alla commissione delle rapine. Sino ad oggi sono stati individuati nell’ambito dell’operazione Fermi tutti gli autori di ben 12 rapine in banca.

Leave a Response