Vie di fuga a Fiumedinisi, Antillo Alì e Gallodoro: la Provincia punta sui fondi Fas

Antillo, Fiumedinisi, Alì e Gallodoro. Sono questi alcuni dei Comuni della fascia jonica che potrebbero beneficiare di interventi infrastrutturali finanziati dalla Regione con parte delle risorse della Linea d’azione 7.1 del Programma attuativo regionale Fas 2007-2013 (che prevede uno stanziamento di 128milioni di euro). Alla presentazione degli appositi progetti sta lavorando la III Commissione provinciale presieduta da Pippo Lombardo. “Ieri mattina – ha dichiarato il consigliere dell’Mpa – l’argomento è stato affrontato in Commissione per la seconda volta, anche alla luce del fatto che l’avviso, pubblicato sulla Gurs del 9 aprile, scade il prossimo 8 giugno e bisogna coinvolgere al più presto l’intero Consiglio provinciale”. Alla riunione di ieri ha partecipato anche l’assessore ai Lavori pubblici Lino Monea. Si è deciso di costituire un gruppo di lavoro ristretto che affiancherà gli uffici tecnici della Provincia per individuare gli interventi più attinenti alle linee guida del bando e cercare di raggiungere, così, il massimo punteggio in graduatoria. “L’avviso – ha chiarito Pippo Lombardo – è indirizzato principalmente a interventi di carattere straordinario per investimenti negli enti locali. In particolare si possono presentare a finanziamento progetti rivolti alla riqualificazione di spazi urbani, di edifici scolastici di interesse artistico e architettonico e al recupero e valorizzazione dei centri storici. Inoltre – ha continua il consigliere Lombardo – nel bando si parla di interventi finalizzati all’accrescimento della qualità della vita e prioritariamente al contrasto del rischio idrogeologico ed alla riduzione di danni già verificati; di interventi infrastrutturali finalizzati alla realizzazione di strade a valenza sovracomunale e che possano fungere da via di fuga dai centri abitati. Per il comprensorio jonico – ha concluso il presidente della III Commissione – si sta pensando di individuare soprattutto interventi infrastrutturali che possano fungere da via di fuga per i centri collinari Antillo, Fiumedinisi, Alì e Gallodoro”.

Leave a Response