S. Teresa di Riva. Una ”carta” dei servizi sociali a favore delle categorie disagiate

S. TERESA DI RIVA – Il Comune si è impegnato a far pervenire entro la fine dell’anno ad ogni famiglia di S. Teresa una carta dei servizi sociali. L’impegno è stato preso nel corso di un incontro al Comune tra la pubblica amministrazione (rappresentata dal sindaco Alberto Morabito e dall’assessore Paola Rifatto) e le organizzazioni sindacali provinciali dei pensionati (Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil) rappresentate da Carmelo Muscolino, Giuseppe Cugno, Giuseppe La Rosa, Carmelo Catania, Gaetano Santagati e Pina Lontri. Entrambe le parti hanno condiviso l’esigenza di «attribuire priorità alle categorie disagiate della popolazione».
L’attenzione è stata puntata sui numerosi anziani che a S. Teresa hanno redditi al di sotto della soglia di povertà, sugli ultrasettantenni che vivono da soli e su quelli che sono diversamente abili o non autosufficienti. I sindacati, alla vigilia dell’incontro, avevano chiesto al primo cittadino un preciso impegno, in occasione della redazione del Bilancio, affinché alla voce protezione sociale sia dedicata la più alta quota risorse possibile, in maniera che nessuno resti solo o abbandonato. La risposta è giunta con la promessa della carta dei servizi. E non finisce qui. L’amministrazione si è impegnata a portare avanti, nella sede del Distretto socio-sanitario di Taormina, «una linea affinché le risorse disponibili siano utilizzate con priorità per le fasce deboli della popolazione e a livelli qualitativi di eccellenza».
Si è discusso anche del mercato del contadino, già finanziato dalla Regione, ma finito nell’impasse. «Eppure – hanno sottolineato i sindacati – il mercato del contadino risponde ad alcune funzioni importanti: abbatte il prezzo dei prodotti con l’eliminazione dell’intermediazione, favorisce le produzioni dell’hinterland, garantisce la genuinità dei prodotti».
Morabito ha specificato che nell’Unione dei Comuni si adopererà affinché il mercato dell’agricoltore sia realizzato nei tempi più brevi possibili. Amministrazione e sindacati hanno valutato «positivo e costruttivo» l’incontro nel quale ha trovato conferma e approfondimento una analisi «triste e sconfortante della situazione socio-economica» di S. Teresa. I sindacati hanno ribadito la richiesta di elevare la soglia di esenzione dell’addizionale Irpef per i poverissimi.

 

 

Leave a Response