Messina. Tentato furto, maresciallo dei carabinieri patteggia 10 mesi di reclusione. Condannati anche i suoi complici

MESSINA – Ha patteggiato dieci mesi di reclusione il maresciallo dei Carabinieri, in servizio al Comando Provinciale di Messina, Giancarlo Grasso, 54 anni arrestato il primo aprile scorso dalla Polizia per tentato furto. Grasso è comparso stamani davanti al giudice monocratico Alfredo Sicuro che gli ha sospeso la pena e lo ha rimesso in libertà, revocandogli i domiciliari. Ha patteggiato dieci mesi anche Giuseppe Arena, 30 anni mentre lo zio Salvatore Arena 37 anni è stato condannato ad un anno e due mesi di reclusione. Quest’ultimo, che aveva alcuni precedenti, rimane agli arresti domiciliari. Grasso ed i due complici furono arrestati all’alba del primo aprile dagli agenti di una Volante della Polizia che li sorpresero mentre tentavano di entrare nel supermercato Vinci di viale Principe Umberto.

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