Alluvione. A Briga Marina costituito il comitato “Contrada Torre”. Presidente è Giorgio Foti

MESSINA – A distanza di oltre cinque mesi dalla tragica alluvione, si è costituito il 21 marzo scorso il Comitato “Contrada Torre” di Briga Marina, piccola comunità  a pochi passi dal villaggio sottostante . L’organismo nato in maniera spontanea conta la partecipazione di una ventina di famiglie, la quasi totalità dei residenti nella zona, e funzionerà da strumento di dialogo con le istituzioni interessate e, al tempo stesso, di presentazione di istanze e proposte da parte dei residenti.
Scopo principale sarà quello di tutelare la salvaguardia idrogeologica e il mantenimento di un buon equilibrio dell’ecosistema naturale locale, la sicurezza e la qualità di vita dei cittadini ma anche cercare soluzioni per ripristinare condizioni strutturali migliori delle campagne, promuovendo il mantenimento di tradizioni storiche, colturali e culturali.
Il Comitato si avvale di un Consiglio direttivo composto dal Presidente Giorgio Foti, dal Vice presidente Pippo Cucinotta, dal segretario Giuseppe Cappello e da tre consiglieri: Angela Bonasera, Filippo Di Pietro e Matteo Sorrenti.
Il comitato nasce a seguito della visita del 14 marzo scorso dell’Ing. Capo del Genio Civile, Gaetano Sciacca, e dei consulenti che collaborano con l’ente per la progettazione e la realizzazione delle opere di messa in sicurezza dei villaggi alluvionati. Nel corso dell’incontro, Sciacca ha illustrato agli abitanti e ai proprietari di terreni della zona i lavori che il Genio Civile ha programmato di effettuare per la Contrada e che prevedono nella fattispecie la creazione di una barriera di protezione alla base della montagna e da qui un canalone prevalentemente a cielo aperto in grado di confluire il materiale detritico fangoso direttamente nel torrente Briga. A soffrire, nonostante la filosofia conservativa attuata dai progettisti, si suppone possano essere tre case. “Ai proprietari –  precisano i tecnici del Genio Civile –  verrà offerto un equo indennizzo”.
A seguito dell’incontro, pertanto, la maggioranza dei residenti della zona, concordando sui progetti predisposti dal Genio Civile, ha deciso di costituire il Comitato per vigilare sui lavori futuri e per dialogare con gli enti sulla risoluzione dei problemi. L’iscrizione al Comitato è aperta. I requisiti sono l’essere proprietari di abitazioni o terreni nella zona e attenersi alle linee guida previste dall’atto costitutivo del comitato.

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