Roccafiorita. Ritrovata con una mano mozzata la statua della Madonna dell’Aiuto. Lo sdegno del parroco: ”Opera di una banda di malati”

ROCCAFIORITA (Messina) – Rubata e ritrovata, nel giro di un paio di giorni, la statua della Madonna dell’Aiuto, che si trovava custodita in una icona votiva lungo la strada comunale per il Santuario di Monte Kalfa. Un furto che ha turbato la tranquillità del più piccolo Comune della Sicilia, 228 abitanti appena, destando incredulità e seria preoccupazione tra i fedeli. Anche perché non si tratta di un caso isolato. Sempre a Roccafiorita è stata sottratta la statuetta di S. Giuseppe, che si trovava in un’altra icona a pochi metri di distanza da quella della Madonna dell’Aiuto. La statuetta ritrovata presenta diversi danni ed ha una mano mozzata. I malfattori, prima di impossessarsene, hanno dovuto rompere lo spesso vetro posto a protezione. A ritrovare la statua sono stati i carabinieri della stazione di Limina, dipendente dalla Compagnia di Taormina, che avevano subito avviato le indagini per tentare di far luce sulla vicenda. Probabilmente, proprio in virtù di queste indagini, i ladri hanno evitato di correre ulteriori rischi mettendo in condizioni i militari di recuperare la statuetta. Il parroco di Roccafiorita, padre Giuseppe D’Agostino, ha informato dei fatti l’arcivescovo di Messina, mons. Calogero La Piana, mentre la gente si interroga sull’accaduto. Che si tratti di vandali o di una “banda di malati”, come li ha definiti qualcuno in paese, occorre comunque cercare di far chiarezza.

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