La storia infinita di Taoarte. Il sindaco Passalacqua: ”La kermesse è esclusivo patrimonio della città e adesso fa gola perché fa incassi”

Giuseppe Monaco
TAORMINA- “Io rispetto e rispetterò le opinioni e le posizioni del Consiglio comunale. Se sarà richiesto, torneremo a verificare la legittimità della delibera che la giunta ha approvato in merito alla costituzione della Fondazione Taormina Arte”. E’ questa la posizione del sindaco Mauro Passalacqua in vista della riunione consiliare che, a proposito, è stata convocata per giovedì pomeriggio. Il primo cittadino aggiunge: “Strano è che mentre a Taormina l’UDC (per esempio) si dichiara non d’accordo con l’operato della giunta di Palazzo dei Giurati, a Messina, lo stesso partito, con i suoi rappresentanti negli esecutivi di comune e provincia regionale, si comporta in maniera diversa, anzi opposta, approvando le delibere per la Fondazione nello stesso testo licenziato dalla giunta comunale di Taormina. Mi riferisco, tra l’altro, al taorminese assessore provinciale Mario D’Agostino che a Messina dice una cosa e a Taormina un’altra”. Stando a queste dichiarazioni, cosa accadrà giovedì in consiglio? All’interrogativo così risponde Passalacqua: “Io intendo andare avanti nella strada che ho intrapreso insieme alla Provincia ed al Comune di Messina. In questa strategia sono confortato da importanti pareri tecnici e legali. Certo è che se, invece, in maniera autorevole, verrà dimostrata l’illegittimità degli atti sinora definiti vedremo di affinare i programmi tenendo conto, comunque, che Taormina Arte è un patrimonio della città così come della provincia messinese: un patrimonio che la mia amministrazione intende difendere e salvaguardare ponendo in primo piano gli interessi della città”. Passalacqua, nelle dichiarazioni rilasciate a Tele90, appare, quindi, estremamente determinato, convinto dell’operato suo e della sua Giunta. Si dichiara impegnato a favore di Taormina e di quanto sinora esiste. “Esattamente. Sento di essere sulla strada giusta ma sono pronto a recepire consigli e pareri, se sereni, chiari ed autorevoli. Sento anche che pare essersi scatenata una sorta di bagarre politica per la gestione della manifestazione che è diventata punto di riferimento per l’intera Sicilia”. Il sindaco aggiunge: “Non capisco perché a Taormina si stia verificando un caso del genere e non capita lo stesso in altre località siciliane alle quali, anche per soli tre giorni di spettacolo, la Regione assicura più soldi che a Taormina Arte. Voglio ricordare che Taormina Arte assicura spettacoli ed eventi per quasi un mese e mezzo. Anzi, forse, qualcosa la posso intuire: può darsi che TaoArte faccia gola perché, con le nuove direttive adottate dal Comitato (comuni di Taormina e Messina e provincia regionale) ha cominciato a fare incassi”.
– Ma se la Regione, eventualmente, finisse per non assicurare i fondi necessari per la manifestazione?
“Non credo assolutamente, si possa arrivare a questa soluzione. Vero è, però, che TaoArte può assicurarsi introiti propri. Ma il disimpegno della Regione è da considerare, sul serio, solo una remota ipotesi”.
A questo punto, non resta altro da fare che attendere la, ormai imminente, seduta consiliare di giovedì nel corso della quale sarà possibile verificare la posizione dei vari partiti. “Io – conclude Passalacqua –  sarò in aula ad ascoltare con la dovuta umiltà ed attenzione quanto sarà detto. In base ai risultati, si vedrà il da farsi”.

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