Taormina. Turismo, presenze di gennaio: incoraggianti segnali di ripresa

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Ci sono segni di ripresa nel movimento turistico di Taormina. I dati raccolti nel mese di gennaio fanno pensare ad un processo di abbattimento della crisi che ha caratterizzato lo scorso anno. E’ quanto sostiene un comunicato dell’AAST di Palazzo Corvaia che ha elaborato le rilevazioni effettuate nelle quasi 80 strutture ricettive della città. Si tratta, ancora, ovviamente, di indicazioni parziali che potranno avere conferma nei prossimi mesi o, al contrario, essere pesantemente smentiti. In ogni caso qualcosa di più interessante e di concreto si potrà avere nel corso della BIT di Milano che,. Proprio in questi giorni, raccoglie a Milano i maggiori operatori del settore. Taormina è presente con uno stand realizzato dagli albergatori all’interno dello spazio organizzato dalla Provincia regionale di Messina. Per il momento si può fare riferimento solo a quanto è accaduto nello scorso mese di gennaio. “I dati di gennaio 2010 confermano –dice il comunicato dell’AAST- l’inversione di tendenza rispetto al trend negativo che la destinazione ha dovuto sopportare per tutto il 2009, già rilevato nello scorso mese di dicembre. Infatti le presenze crescono del 6,91%, in particolare gli italiani presentano un +0,33% e gli stranieri +10,34%. Certo non sono le presenze di gennaio a far dire che il periodo nero del turismo mondiale sia finito, ma certamente rappresentano un buon segnale per l’anno 2010.
La crescita a due cifre del mercato straniero riconferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, sempre più la vocazione internazionale della destinazione.
Nel mese di gennaio si riconferma il trend, già evidenziato alla fine del 2009, di ripresa del mercato tedesco (Germania +37,06%, Austria + 276,00%) e della Spagna  (+83,08%), mentre continua a perdere quote considerevoli il turismo di marca anglosassone.
Per quanto riguarda il rapporto presenze tipologia alberghiera, l’incremento riguarda in maniera particolare la categoria 4 stelle con + 18,83%.”
Insomma, per sapere se l’industria turistica taorminese è in fase di risalita bisognerà attendere la chiusura della BIT ma, soprattutto, i risultati che saranno registrati nel periodo di Pasqua, tradizionale inizio della stagione turistica di Taormiina.

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