“Roccalumera fuori dai centri commerciali naturali”: la minoranza interroga l’assessore Puglisi

Carmelo Caspanello

Roccalumera è rimasta fuori dal circuito dei Centri commerciali naturali. Gli operatori economici parlano di un’occasione persa. I consiglieri di minoranza accendono i riflettori sulla questione e chiedono all’amministrazione comunale, attraverso un’interrogazione indirizzata all’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Puglisi, se si è attivata per sensibilizzare i soggetti interessati all’iniziativa, vale a dire i commercianti. Il gruppo di opposizione evidenzia le finalità  dell’iniziativa dell’assessorato regionale alla Cooperazione e al Commercio della Regione Sicilia “mirata a promuovere l’immagine e l’accessibilità dei centri storici e negli ambiti urbani a vocazione turistica, tramite i Comuni e attraverso la costituzione dei Centri commerciali naturali”. I firmatari dell’interrogazione (Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà) definiscono i Ccn “una importante occasione di sviluppo, non solo per le piccole e medie imprese commerciali ma anche per le associazioni, per il mondo dello sport e della cultura, per le istituzioni private, per gli istituti di credito e per tutte le società e le aziende del territorio”. Il capogruppo Campagna parla di “una straordinaria opportunità di crescita per le imprese, con positive ricadute  occupazionali, peraltro in un periodo di grave crisi economico-finanziaria, che non ha risparmiato il nostro comprensorio”. Il consigliere Andrea Vadalà tira in ballo “gli incentivi, sia di carattere economico che di supporto tecnico (di Regione, Stato,  Unione Europea…) che ne derivano dall’adesione al Centro commerciale naturale”. E ricorda la scadenza del termine entro il quale i Comuni dovevano presentare istanza alla Regione: 30 Novembre 2009”. I consiglieri di minoranza intendono sapere dall’assessore allo Sviluppo economico “se il Comune di Roccalumera ha presentato istanza, nel rispetto dei termini, per l’inserimento di un Centro commerciale naturale nell’apposito elenco regionale al fine di ottenere il previsto accreditamento”. Considerato che la Regione non ha concesso proroghe e che non è stata presentata nemmeno un’istanza dai commercianti roccalumeresi (come invece è accaduto nei paesi vicini di Furci e S. Teresa, per fare degli esempi), il discorso sembra chiuso. Per essere riaperto in aula, però, in un prossimo Consiglio comunale, in virtù dell’interrogazione della minoranza.

Leave a Response